Udinese, Delneri: "Penso giocherà Fofana. Widmer e Larsen al 50%"

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Udinese, Delneri:

Loro sono costruiti per obiettivi alti. "Quindi è chiaro che noi dobbiamo buttare sul campo un altro tipo di armi, vale a dire l'intensità fino a quando possiamo tenerla, per mettere in difficoltà una squadra quadrata". Le motivazioni non mancano: loro prevalgono nella tecnica, noi dovremo avere motivazioni. "Sono partite che servono nell'immediato e nel futuro, per l'autostima". Non devono esserci sempre ritiri punitivi, van fatti quando è giusto. Il come portarlo avanti è stato deciso tra me e la società, per ottenere il massimo dei risultati, è un problema relativo. E' un grande professionista che sono stato onorato di allenare. "Solo giocando può avere un rientro importante e veloce". "Queste figure che lasciano per motivi di età devono essere un esempio". "Ha acquisito maggiore aggressività nel suo ruolo di terizno, quello che occuperà qui a Udine". L'anno scorso siamo arrivati a questa partita con tante sconfitte, su 8 partite avevamo fatto 3 o 4 punti. Non dobbiamo fare paragoni su queste partite, dobbiamo pensare a noi. Adesso sta facendo progressi in campo.

"La Juve è vero che ha perso contro la Lazio, ma in quella partita ha anche colpito due pali e sbagliato un rigore, questo dimostra che è una squadra sempre votata all'attacco. Abbiamo le caratteristiche per fare la partita ogni domenica, ma dobbiamo fare del tutto gruppo".

Ultimamente l'Udinese ha cambiato spesso idea di gioco, almeno in apparenza, per il tecnico non è così anzi, si possono fare poche modifiche strutturali: "L'anno scorso abbiamo cambiato spesso, dipende da che giocatori ci sono, l'Udinese ultimamente non ha mai variato tantissimo, quando c'era Thereau non faceva il tornante, lo faceva Jankto". La Juve manterrà il pallino della partita, dovremo essere bravi reggere l'impatto. "De Paul è trequartista, Lasagna e Perica sono seconde punte". "Non so, dipende dai giocatori". Se De Paul lo vedo crescere come esterno lo metto esterno. "In questo momento in tutte le azioni di gol lui c'era". Perché non si presenti impreparata all'appuntamento con la Signora, è stata proprio la difesa ad essere curata in maniera particolare da Delneri, che ieri ha preso tutti gli uomini del reparto - Widmer, Larsen, Angella, Danilo, Nuytinck, Bochniewicz, Samir, Pezzella e Alì Adnan - e li ha catechizzati a dovere.

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