Produzione castagne, Coldiretti: "calo del 40% ma ottima qualità"

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Produzione castagne, Coldiretti:

Produzione in calo ma frutti d'oro.

Per quanto ci sia stato un calo del 40% che senz'altro incide nell'economia, la Toscana viene vista saldamente al quarto posto con il 10% dopo Campania, Calabria e Lazio.

Dopo diversi anni di problemi sulla qualità, infatti, sembrerebbe sconfitto il cinipide killer che ha fatto strage di castagne, negli anni scorsi.

La Toscana mantiene ancora un suo primato nella produzione nazionale di castagne, secondo la Coldiretti.

Il castagno riveste un ruolo importante in molte aree collinari e montane, non solo per la produzione di frutti e legno, ma anche per il presidio del territorio e per la salvaguardia dell'assetto ambientale e idrogeologico.

Nonostante la ripresa della produzione nazionale, resta alto il rischio di trovarsi nel piatto, senza saperlo, castagne straniere provenienti soprattutto dalla Spagna, dal Portogallo, dalla Turchia e dalla Grecia - continua Coldiretti - L'Italia, nel corso del 2016 ha importato oltre 36 milioni di chilogrammi di castagne, spesso spacciate per italiane, con forti ripercussioni sui prezzi corrisposti ai produttori. "Da qui la richiesta di Coldiretti - conclude Renna - di assicurare più controlli sull'origine delle castagne messe in vendita in Italia per evitare che diventino tutte, incredibilmente, tricolori". La produzione Made in Italy - precisa l'associazione - conta ben quindici prodotti a denominazione di origine legati al castagno che hanno ottenuto il riconoscimento europeo.

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