Omega bis: il Riesame torna a scarcerare, annullata nuovamente l'ordinanza

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Omega bis: il Riesame torna a scarcerare, annullata nuovamente l'ordinanza

Ne dà notizia il suo avvocato, Matteo Cabigiosu, che spiega: "Il Riesame ha riconosciuto al Maestripieri un ruolo secondario nella rissa di via dei Fabbri, una "condotta non determinante", evidenziando che da parte sua non sono arrivati i colpi a terra nei confronti del 30enne pistoiese".

Il Tribunale del Riesame di Lecce ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare per cinque indagati al centro in un'inchiesta che nei giorni scorsi ha coinvolto una cinquantina di persone. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione mafiosa, concorso in omicidio, con l'aggravante del metodo mafioso, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, porto e detenzione illegali di arma da fuoco, nonché spaccio di sostanze stupefacenti. Stessa situazione all'epoca per Rizzo e per diversi indagati, tanto che le scarcerazioni a catena sono state oggetto di un'ispezione ministeriale i cui risultati non sarebbero ancora stati depositati. I cinque, dopo la scarcerazione disposta dal Riesame nel dicembre 2016, erano stati nuovamente arrestati il 20 settembre scorso dal Gip di Lecce, Vincenzo Brancato.

Le prossime udienze - Analoga questione, sempre relativa alla mancanza di motivazione autonoma, è stata riproposta dalla difesa, con riferimento alle esigenze cautelari, nell'udienza celebrata dinanzi al tribunale della libertà, che appunto ha disposto le cinque scarcerazioni e ha confermato una sola misura cautelare. Le motivazioni saranno depositate nei prossimi giorni. Sarà valutata anche la posizione del presunto autore dell'omicidio di Antonio Presta, figlio di un collaboratore di giustizia, ucciso nel 2012 a San Donaci.

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