Molestie, Weinstein abbandonato da tutti. La Delevingne: "Rifiutai sesso a 3"

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Molestie, Weinstein abbandonato da tutti. La Delevingne:

Fu una telefonata molto strana e spiacevole... Non ho risposto alle sue domande e ho cercato di interrompere la comunicazione il prima possibile. Nella stanza, dove andò, c'era già un'altra donna. Non appena restammo soli cominciò a vantarsi di tutte le attrici con cui aveva fatto sesso, del fatto che fosse lui l'artefice delle loro carriere... Weinsten, scrive la Delevingne, la invitò poi nella sua stanza. Rifiutai e chiesi alla sua assistente se la mia auto mi aspettasse fuori. "Mi sentii impotente e impaurita, ma non volevo comportarmi in quel modo, sperando di sbagliarmi sulla situazione".

L'incontro fu estremamente fastidioso: Cara Delevingne capì di essere "in trappola" quando lui la invitò a discutere di un progetto nella sua stanza e l'assistente del produttore informò Cara che la sua macchina non era pronta e non l'avrebbe portata via da lì prima del "passaggio in camera da letto". Lui ci chiese di baciarci e lei cominciò a fare alcune avances verso di lui. Mi sono alzata subito e gli ho chiesto se sapesse che sapevo cantare e mi sono messa a cantare... credevo che avrebbe migliorato la situazione... l'avrebbe resa più professionale, come un'audizione... ero così nervosa. Gli dissi che non ero una puttana, lui rise e disse: "Metterò la frase in una t-shirt". Mi ha accompagnata alla porta e si è messo di fronte a me cercando di baciarmi sulla bocca. "Lo fermai e riuscii ad andarmene dalla stanza". "Ottenni comunque la parte per quel film e ho sempre pensato che me la diede per quello che successe".

Da allora mi sono sempre sentita male per aver fatto quel film. Ho sempre sentito di non essermi meritata quella parte. Dopo l'esclusione dai Bafta (British Academy Film Awards) anche l'Academy, l'organizzazione che decide e organizza gli Oscar, ha deciso di prendere provvedimenti: si riunirà il 14 ottobre per capire come agire. "Avevo anche paura che cose di questo tipo fossero successe a tante altre donne di mia conoscenza ma che nessuno avesse parlato per la paura".

Nuove accuse, anche da Lea Seydoux e Cara DelevigneIntanto, si allunga la lista delle donne che denunciano di essere state costrette a subire negli anni o all'inizio della carriera le avance di Weinstain, uno dei produttori più potenti al mondo: ad Angelina Jolie, Gwyneth Paltrow, Ashley Giudd, Rose McGowan, Rosanna Arquette, Mira Sorvino e l'italiana Asia Argento si aggiungono anche le testimonianze di altre due modelle e attrici: la francese Lea Seydoux e la britannica Cara Delevingne.

Lea Seydoux, conosciuta per il ruolo in La vita di Adele, ha raccontato la sua brutta esperienza condivisa in pasasto con Harvey Weinstein.

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