Marsiglia, accoltella a morte due ragazze: urlava ''Allah Akbar''

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Marsiglia, accoltella a morte due ragazze: urlava ''Allah Akbar''

Un giovane pregiudicato nordafricano armato di coltello, secondo alcuni testimoni al grido di "Allah Akbar", ha aggredito i passanti alla stazione ferroviaria Saint Charles di Marsiglia.

Le vittime sono entrambe donne. Una delle donne è stata sgozzata, ed è morta sul colpo, l'altra è stata accoltellata all'addome, ed è morta poco dopo. Questo delinquente era noto alla polizia per reati comuni: scippi e traffico di stupefacenti. Sul terrorista si sa ancora poco, se non che avesse una ventina di anni, e fosse privo di documenti. Il quotidiano La Provence precisa che l'aggressore urlava "Allah Akbar" mentre assaliva le persone ferme ad un binario, prima di essere ucciso dalle forze dell'ordine.

Dopo l'attacco, la stazione di Marsiglia è stata evacuata ed è scattata un'operazione di Polizia.

La Procura antiterrorismo è incaricata delle indagini sui fatti avvenuti intorno alle 14 del primo ottobre. L'Isis per ora non ha pubblicato nessuna rivendicazione ma Site, il sito di monitoraggio dell'estremismo islamico, riferisce che i sostenitori di Daesh stanno celebrando sul web con foto e appelli a realizzare nuovi assalti. Secondo quanto si apprende, l'antiterrorismo indaga sull'ipotesi di "omicidio a scopo terroristico, tentato omicidio di pubblico ufficiale, associazione per delinquere".

Macron, 'indignato per atto barbaro' - Il presidente francese, Emmanuel Macron, si dice "profondamente indignato per l'atto barbaro" di oggi alla stazione di Marsiglia, dove due ragazze sono state uccise da un attentatore.

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