Loris Bertocco, morte assistita a Zurigo

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Loris Bertocco, morte assistita a Zurigo

"Loris è il quarto veneto che ha deciso di ricorrere al "#fine vita" come soluzione alle sue sofferenze fisiche e morali. E da qui cominciava a pensare alla scelta di effettuare il suicidio assistito in Svizzera: una scelta meditata a lungo e perciò riassunta in una lettera lasciata al mondo. Porto con me l'amore che ho ricevuto e lascio questo scritto augurandomi che possa scuotere un po' di coscienze ed essere di aiuto alle tante persone che stanno affrontando ogni giorno un vero e proprio calvario. Paralizzato a causa di un incidente avuto a 19 anni, negli ultimi tempi era diventato anche cieco.

"Abbiamo ricevuto da Zurigo la notizia che Loris Bertocco ha cessato volontariamente di vivere". Infine la perdita della vista e la decisione di porre fine alla sua vita. In Svizzera. Ma prima ha lasciato a tutti noi un memoriale in cui spiega la sua storia e chiede che l'Italia approvi una legge sul cosiddetto 'testamento biologico', e una sul suicidio assistito, cioè sul fine vita, ma che si impegni anche per trovare le risorse per dare un sostegno economico a chi soffre di gravi malattie, magari "Alzando la soglia massima relativa all'Impegnativa di cura domiciliare e fisica oggi fissata a mille euro".

Sono nato a Dolo il 17 giugno del 1958 e nel 1977 frequentavo l'Istituto Tecnico. La vicenda e' stata resa nota dal sociologo veneziano Gianfranco Bettin, il quale ha ricordato la figura dell'amico e collega, sottolineando che questi "era anche un convinto sostenitore delle proposte per una legge sul testamento biologico e sul "fine vita" in Italia", rinviata più volte in Parlamento.

Ha deciso di lasciarsi morire ieri, in una clinica specializzata a Zurigo, Loris Bertocco, 59 anni, paralizzato da quando ne aveva 19, residente Fiesso d'Artico (Padova). La scelta di fare questo viaggio è stata sofferta ma non per se stesso: tentava di rendere il più sereno possibile il distacco dai suoi cari, ovvero dalla madre Renata, alla sorella, all'ex moglie e a Mirella, l'amica che gli è stata più vicina nell'ultimo periodo. Ambientalista convinto, era stato tra i fondatori dei Verdi italiani e non aveva mai smesso di partecipare a lotte sia territoriali che di portata globale, contro il nucleare e i mutamenti climatici, per la riconversione ecologica, per la pace'.

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