Lidl toglie le croci dai poster: "Possono offendere i non cristiani"

Share

Lidl toglie le croci dai poster:

Le croci delle chiese di Dolceacqua, presenti nelle foto in bianco e nero comparse nel punto vendita della Lidl di Camporosso (Imperia), sono state rimosse.

L'iniziativa ha fatto infuriare il sindaco per questa rappresentazione falsata di una delle 'cartoline' del paese e ha scritto ai vertici aziendali, annunciando di rivolgersi a un legale se le immagini usate non saranno ripristinate. "Se non volete le croci, piuttosto mettete il castello Doria". "Sono liberi di fare come vogliono, ma non rovinino le foto, basta soltanto cambiare il soggetto".

Le foto non vanno assolutamente alterate e le chiese devono apparire con le loro croci.

"Il Comune si riserva di adire le vie legali - si legge nella lettera inviata al colosso del settore alimentare dall'amministrazione di Dolceacqua - a tutela della propria immagine e del proprio territorio". Il motivo è semplice: le persone di altre fedi religiose potrebbero restare turbate.

Il punto vendita discount ha tra i clienti molti immigrati, soprattutto arabi. Ecco, Lidl ha pensato che sarebbe stato meglio usare una foto 'neutrale', tale da non generare polemiche di nessun tipo, tantomeno di stampo religioso.

'Ce lo hanno segnalato tempo fa e avevo segnalato la cosa al supermercato, chiedendo di cambiare il pannello con la foto, ripristinando le croci della chiesa. Quando si cancella da una foto la croce che sovrasta un campanile, così come quando si toglie il crocifisso da scuole e uffici, l'unico obiettivo è quello di eliminare "fisicamente" la presenza di Gesù Cristo, che continua ad essere sempre di più pietra di scandalo.

E voi... che ne pensate? Ora ho atteso, ma non è successo nulla. La tradizione e la religione, insomma, vengono travolti dal 'politically correct'.

Share


© . Tutti i diritti riservati.