Licenziamento Colussi, Marini e Paparelli, profonda preoccupazione

Share

Licenziamento Colussi, Marini e Paparelli, profonda preoccupazione

"L'avvenuta comunicazione dell'apertura della procedura di licenziamento collettivo per 125 dipendenti della Colussi annunciata dall'azienda, nel corso di un incontro svoltosi questa mattina in Confindustria, suscita profonda preoccupazione": è quanto affermano la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini e l'assessore regionale allo sviluppo economico, Fabio Paparelli.

Una decisione "inaccettabile" per le segreterie nazionali di Fai, Flai e Uila e il coordinamento delle Rsu del gruppo Colussi (stabilimento Petrignano, Tavarnelle e Fossano), i quali hanno dichiarato di opporsi "con forza a tale decisione che infierisce in modo drammatico sul territorio umbro già colpito da altre vertenze". "Nei prossimi giorni saranno convocate le assemblee in tutti gli stabilimenti del gruppo nelle quali si decideranno tutte le azioni di contrasto a questa scelta scellerata dell'azienda". Il consigliere regionale Marco Squarta chiama in causa Palazzo Cesaroni, dicendo che "l'Assemblea legislativa non può far finta di non vedere una serie di crisi aziendali che stanno devastando il tessuto economico e sociale dell'Umbria. Anni in cui, è giusto ricordarlo, la Colussi S.p.a. ha fatto investimenti riportando il proprio centro direzionale a Petrignano di Assisi e garantendo la permanenza in questi stabilimenti di parte importante della propria produzione". In Umbria oramai siamo allo stillicidio. Ast, Novelli, Perugina, Merloni: le crisi, le chiusure, i licenziamenti non si contano più. Anche per questo Rifondazione chiede di "aprire una grande mobilitazione regionale che arrivi fino allo sciopero generale. Anche nel nostro paese e in Umbria bisogna difendere le aziende strategiche e imporre la salvaguardia dei posti di lavoro".

Si dice preoccupato il consigliere regionale del Pd Giacomo Leonelli, che fa notare come il numero degli esuberi sia aumentato rispetto al momento della presentazione del piano industriale.

Share


© . Tutti i diritti riservati.