L'accusato offre denaro: cancellato lo stalking

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L'accusato offre denaro: cancellato lo stalking

Un uomo imputato di stalking ha offerto un risarcimento di 1.500 euro alla donna che lo aveva denunciato, lei ha rifiutato quel denaro, ma per il tribunale di Torino quei soldi erano sufficienti per riparare il danno e così il giudice ha pronunciato una sentenza di "non doversi procedere" per estinzione del reato. Insomma, basta la somma ("congrua rispetto all'entità dei fatti", come ha sentenziato il giudice) e basta il gesto, in base alla cosiddetta "estinzione del reato per condotte riparatorie" prevista dalla recente riforma del codice penale e di procedura penale entrata in vigore lo scorso 4 agosto.

LE REAZIONI. "Lo stalking va tolto dai reati ammessi alla giustizia riparatrice. I partiti appoggino subito la correzione", ha detto la redattrice dell'emendamento Francesca Puglisi. "Ringrazio il ministro Orlando - aggiunge la parlamentare dem - che ha dato il via libera all' emendamento a mia prima firma inserito nel disegno di legge sugli orfani dei crimini domestici". Lo stalking non può essere ricompreso in una logica di giustizia riparativa. Ora la 'palla' passa alle forze politiche: "con la 'deliberante' possiamo approvare la legge velocemente".

Il fatto si inserisce nelle prove di applicazione della giustizia riparativa, che però è stata tradita nell'intento originario.

La sentenza, scrive Repubblica, è stata fortemente criticata dal presidente della commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti: "Si è tradito lo spirito della legge, stiamo valutando in accordo tra Camera, Senato e Governo se togliere lo stalking dalla giustizia riparativa". Ma d'altronde è da quattro anni che ci poniamo sempre la stessa domanda: "dov'è il Ministro per le Pari Opportunità?".

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