Il Tar ribalta la Commissione elettorale: il sindaco senza maggioranza

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Il Tar ribalta la Commissione elettorale: il sindaco senza maggioranza

Una battaglia che va avanti da mesi e che certamente è soltanto al primo round.

La Prima Sezione del Tar di Lecce ha accolto il ricorso contro l'attribuzione del premio di maggioranza alla coalizione a sostegno del sindaco Carlo Salvemini e ha dato disposizione al primo cittadino e alla prefettura "per gli adempimenti di rispettiva competenza", cioè la correzione dei risultati elettorali sanciti in base alla decisione della commissione elettorale centrale.

Domani saranno rese note le motivazioni del dispositivo. Ora, per Carlo Salvemini e i suoi c'è la possibilità del Consiglio di Stato.

Nessuna variazione, per il momento, del Consiglio Comunale, ma sono in sei a vedere in discussione la propria posizione. Tutti esponenti della maggioranza che sostiene Salvemini. Per i resistenti, invece, per ottenere il divisore bisogna tener conto anche delle preferenze ottenute dai due sfidanti in caso di ballottaggio.

Nelle ore della proclamazione ufficiale, la commissione elettorale si era espressa a favore del premio di maggioranza al centrosinistra, nonostante la percentuale del 52% delle preferenze per le liste del centrodestra nel primo turno, motivando quella scelta col principio che si dovessero ritenere "voti validi" anche quelli espressi (nel complesso meccanismo elettorale e col doppio turno) per i candidati alla carica di sindaco. Per il deputato Roberto Marti "è stata ripristinata la democrazia, si riparte dal rispetto della volontà popolare che al primo turno ha indicato la coalizione del centrodestra essere maggioranza in aula".

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