Gucci abbandona la pelliccia: non la produrrà più

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Gucci abbandona la pelliccia: non la produrrà più

Gucci ha deciso che la collezione 2018 farà a meno delle pellicce. La casa di moda - che ha venduto pellicce di visone a un prezzo di 40mila dollari - ha precisato che la giacenza di abiti e accessori con inserti di pelliccia sarà messa all'asta per beneficenza. Una decisione che si inserisce in un più ampio piano di sostenibilità e che rappresenta una svolta rivoluzionaria per un brand del lusso internazionale come Gucci che entra così a far parte da ora della "Fur Free Alliance".

Con il ricavato delle vendite delle pellicce di questa fredda stagione la Maison Gucci sosterrà associazioni per la difesa degli animali come Humane Society International (Hsi) e l'italiana Lav (Lega antivivisezione). Kitty Block, di Hsi, si é detta compiaciuta e certa che la decisione di Gucci - analoga all'impegno anti pellicce assunto da Armani l'anno scorso - sia destinato ad avere "un enorme effetto traino" nel mondo della moda. Il rispetto degli animali è sempre più radicato nei valori delle persone e i grandi nomi della moda stanno gradualmente attuando politiche di responsabilità sociale in questa direzione. "Mentre la moda diventa sempre più etica, le catene di approvvigionamento che ruotano intorno agli animali saranno una cosa del passato".

I consensi sull'operato del designer nella Maison fiorentina sono ormai unanimi e la sfida di risanare quell'1,6% del fatturato in calo dal 2014 sembra essere non solo nelle corde di Michele, ma anche un'occasione per dare al marchio Gucci nuova linfa.

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