Fmi alza stime Pil Italia,+1,5% in 2017

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Allineandosi al +1,5% indicato dal governo italiano come obiettivo per il 2017, rispetto allo scorso aprile le previsioni del Fmi sono state alzate di ben 0,7 punti percentuali. Si tratta - rispetto alle previsioni di tre mesi fa - di un rialzo di 0,2 punti per il 2017 e di 0,1 punti per il 2018. Il governo nella nota di aggiornamento del Def ha stimato un debito al 131,6% nel 2017 e al 130% nel 2018.

Per quanto riguarda il debito pubblico, si toccherà quota 133% del Pil nel 2017, dal 132,6% del 2016, per poi ricominciare a scendere al 131,4% nel 2018. Ad affermarlo è il Fmi nel suo ultimo World Economic Outlook. Unica eccezione a questo trend è la conferma del Pil del Regno Unito con una crescita 2017 all'1,7% e a +1,5% il prossimo anno.

La crescita del Pil è vista ridursi all'1,3% nel 2018 e all'1,1% nel 2019.

Lo scenario delineato per l'Eurozona, che quest'anno crescerà del 2,1% per poi frenare leggermente all'1,9% nel 2018, è comunque positivo, con la Spagna che metterà a segno la migliore performance tra i grandi Paesi, rispettivamente con un +3,1% e un +2,5%.

SOFFERENZE - Il Fondo Monetario Internazionale torna a sottolineare il peso delle sofferenze sul sistema bancario italiano nel quadro di un settore per il quale "la redditività rimane una sfida", soprattutto per le banche di medie e piccole dimensioni.

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