Fa 159 ore di straordinari in un mese: giornalista muore di troppo lavoro

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Fa 159 ore di straordinari in un mese: giornalista muore di troppo lavoro

Dopo 4 anni finalmente si è capito cosa ha ucciso nel 2013 una giornalista giapponese di soli 31 anni.

Un dirigente della Nhk, Masahiko Yamauchi, ha detto di credere che la morte di Sado imponga una riflessione sull'intera organizzazione del lavoro, a partire dal modo fu organizzata la copertura delle elezioni del 2013.

In Giappone si muore di lavoro si tratta del fenomeno del "karoshi".

Il troppo lavoro uccide. "Ancora oggi non possiamo accettare la morte di nostra figlia come qualcosa di reale - si legge nel comunicato -". Già nel maggio del 2014 le autorità che vigilano sul lavoro in Giappone avevano stabilito che la morte della giornalista era dovuta a una insufficienza cardiaca congestizia, una malattia cronica che indebolisce i muscoli del cuore, debilitandoli e impedendo loro di pompare sufficiente sangue. Negli ultimi 18 mesi sono almeno 2mila le persone che si sono tolte la vita perché non hanno retto alla mole eccessiva di lavoro.

Proprio per risolvere questo problema il governo giapponese sta vagliando varie proposte: da mettere un tetto massimo di tre ore di straordinario, fino a delle sanzioni per le aziende che non dovessero rispettare questo parametro. Inoltre, pare che ultimamente sia stata lanciata una campagna per far sì che i dipendenti ogni ultimo venerdì del mese, lascino all'ufficio prima delle ore 3:00 del pomeriggio.

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