Brexit, Barnier: "Non abbiamo fatto grandi passi in avanti"

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Brexit, Barnier:

Il quinto round dei negoziati sulla Brexit esprime un nuovo no deal. "Sui diritti dei cittadini restano distanze su questioni non secondarie, e per risolvere la delicatissima questione irlandese "c" e' ancora molto lavoro da fare". Lo ha detto il capo negoziatore Unione europea per la Brexit, Michel Barnier, intervenendo al termine del quinto round di negoziati con il Regno Unito. Davis ha spiegato che è "dovere" del governo britannico prepararsi "a un'alternativa".

"Questa settimana abbiamo lavorato con uno spirito costruttivo e chiarito alcuni punti, senza però ottenere alcun progresso sostanziale" spiega alla stampa. Sul conto della Brexit "siamo in una impasse estremamente preoccupante", avverte il capo-negoziatore Ue. Barnier ha annunciato infatti che la delegazione britannica " non è in grado di precisare impegni sugli aspetti finanziari". Un silenzio che nel Regno Unito sta facendo piuttosto rumore.

Barnier ha messo in chiaro, ancora una volta, che il saldo delle pendenze e' indispensabile per costruire una relazione di fiducia reciproca.

Lo stallo nei negoziati di questa settimana è dovuto al fatto che sia Barnier che Davis hanno le mani legate.

"Questo e' il mio mandato, che seguiro' scrupolosamente, dialogando costantemente con il Parlamento Europeo, che si e' espresso ad ampia maggioranza con due risoluzioni", ha aggiunto il politico savoiardo. Questa la risposta di Barnier: "Un mancato accordo sara' un pessimo accordo, ma per parte nostra saremo pronti ad affrontare ogni evenienza".

Le trattative tra Unione Europea e Regno Unito sono dunque a un punto morto.

La pensa in modo opposto il ministro britannico per l'uscita dall'Unione europea, David Davis, che ha parlato di "progressi significativi da giugno". "Questo e' necessario, per identificare le soluzioni", ha rimarcato Barnier. Il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk ha detto chiaramente che spera ancora di poter constatare i "progressi sufficienti" nel Consiglio Europeo di dicembre.

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