Blade Runner 2049: ecco com'è nato un importantissimo cameo

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Blade Runner 2049: ecco com'è nato un importantissimo cameo

"Io ho viste cose che voi umani non potreste immaginare", inizio del discorso pronunciato dal replicante Ray Batty, è tra le citazioni più fortunate degli ultimi 35 anni, anche da parte di chi non ha idee chiare sull'origine della stessa. Il terzo gradino del podio è andato a Ammore e Malavita, il musical incassa solo 568 mila euro, che diventano 590 mila euro se si considerano i 5 giorni di programmazione. Intanto il nemico cercherà di impedire a K di dividere l'onere della verità con Deckard, mettendo in campo tutte le armi più pericolose di cui dispone.

Certo ci sono le piogge e un bellissimo score elettronico, ci sono le contaminazioni asiatiche (ma anche quelle inedite russe), c'è qualche anziano personaggio dell'82 e quelle luci mobili che illuminano le stanze provenendo da fuori (il vero marchio di fabbrica di quel film).

A Bologna, poi, da domani si potrà seguire, sempre al Lumière, la retrospettiva "Intorno a Blade Runner", percorso a base di classici della storia del cinema che hanno ispirato il film o che ne sono stati profondamente influenzati. La sceneggiatura è imponente, nella pellicola vengono trasmessi sentimenti forti e profondi dettati dalla malinconia che domina il film ed ancora una volta vengono affrontati i problemi legati all'etica della tecnologia. L'incasso di 1,99 milioni di euro è il massimo che l'offerta fantascientifica proposta da Denis Villeneuve è riuscita a raccogliere, eppure stiamo parlando di un film che ha appassionato la critica.

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