Avis Campania Le Iene: servizio denuncia irregolarità, lo scandalo è servito

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Avis Campania Le Iene: servizio denuncia irregolarità, lo scandalo è servito

Il servizio delle Iene, andato in onda questa sera su Italia 1, ha portato alla luce un sistema della raccolta del sangue in Campania davvero anomalo e preoccupante.

"I controlli scrupolosi sui donatori di sangue sono indispensabili per la sicurezza dei malati e dei loro familiari e la poca trasparenza con la quale viene gestita la raccolta di sangue da parte dell'Avis, così come sembra emergere da un'inchiesta de Le Iene, mi induce a chiedere di inserire con urgenza all'ordine del giorno della commissione Sanità la verifica delle attività svolte dall'Associazione dei volontari italiani del sangue".

"La donazione verrebbe consentita ad un ragazzo che dichiara di aver fatto un tatuaggio tre mesi prima, nonostante la legge dica che ne devono passare 4 di mesi".

Ismaele La Vardera inviato de Le Iene nella sua inchiesta ha inoltre evidenziato come ci siano diversi problemi nell'Avis in Campania in merito al numero dei centri raccolta che qui sarebbero solo 9 a fronte dei centinaia presenti in altre regioni italiane.

"Ce ne sono solo 9 perché c'è stato un problema apparentemente esclusivamente burocratico". In Campania siamo ancora agli ultimi posti. Siamo costretti in qualche caso a importare sangue dalle altre regioni.

"In Campania su 25 autoemoteche accreditate, 16 appartengono alla famiglia Pecor". Dietro a quella sacca c'è un rimborso che viene poi riconosciuto alle AVIS.

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