Asia Argento risponde all'orribile commento di Sallusti sulle donne stuprate

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Asia Argento risponde all'orribile commento di Sallusti sulle donne stuprate

"Sono delusa, triste". E' l'amaro sfogo di Asia Argento che, su Twitter, parla delle reazioni ricevute dopo la rivelazione fatta al 'New Yorker' in merito all'abuso sessuale subito nel 1997 da parte di Harvey Weinstein. Il produttore è stato accusato di molestie sessuali nei confronti di attrici e assistenti che con un'inchiesta shock del New Yorker hanno confessato di essere state abusate dall'uomo.

"Io non avrei mai accettato di farmi produrre dal mio aguzzino", è stata la risposta lapidaria di Luxuria, che ha aggiunto: "Chi accetta di fare sesso in cambio di un favore da maggiorenne non è stupro ma altro..." E devo ancora accettare realmente quanto è accaduto. "#AsiaArgento avrebbe dovuto dire NO a #Weinstein come hanno fatto altre attrici, le donne devono denunciare lo diceva lei a Amore Criminale!", ha scritto l'ex parlamentare sul social network. E sono in tante quelle che non denunciano anche perchè non si sentono tutelate e appoggiate, non solo dallo Stato, ma soprattutto dai concittadini che il più delle volte rendono carnefice la vittima.

Su Twitter Asia ha risposto alle numerose critiche piovute per aver frequentato per anni l'uomo che aveva abusato di lei, per paura di veder stroncata la carriera: "Solo in Italia vengo considerata colpevole del mio stupro perché non ne parlai quando avevo 21 anni ed ero terrorizzata". Il New York Times ha riportato alla luce diverse dichiarazioni che hanno costretto Weinstein non solo ad ammettere le sue colpe, ma anche a scusarsi con le dirette interessate. "Non posso credere che scrivi una cosa del genere".

Poi la Argento ha raccontato alla rivista di aver ceduto al massaggio e al successivo rapporto orale per paura. "Ci hai fatto un film con uno che ti ha violentata? Evidentemente non sei mai stata violentata, non hai mai provato terrore e vergogna". "Dici bene: le tue erano proposte NON forzate. Che delusione Vladimir", è stato il commento, amaro, di Asia Argento. "No cara non ci credo non avevi bisogno, hai talento per rifiutare".

"Il film, girato un anno e mezzo dopo la violenza sessuale denunciava il trauma che ho vissuto nei minimi dettagli", spiega l'attrice, riferendosi al film "Scarlet Diva", del 2000, di cui lei stessa era regista e che racconta proprio della violenza sessuale da lei subita.

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