Angelina Jolie spia (per davvero) con Brad Pitt

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Angelina Jolie spia (per davvero) con Brad Pitt

Angelina Jolie spesso ha interpretato ruoli in cui doveva incastrare il cattivo.

Non sembra che Angelina abbia accettato l'offerta, ma quando nel 2011 la diva stava promuovendo il suo film sulla guerra di Bosnia ("Nella terra del sangue e miele"), lei scrive al magistrato per chiedere la sua opinione.

Ma è tutto vero: la protagonista è Angelina Jolie, lo sparring partner Brad Pitt, l'antagonista Kony, signore della guerra ugandese, uno degli uomini più sanguinari dell'Africa. L'uomo, alla guida delle milizie ribelli ugandesi (l'Esercito di Resistenza del Signore), ha infatti un debole per la Jolie e l'attrice avrebbe dovuto sfruttare il suo ascendete su di lui per assicurarlo alla giustizia. La corrispondenza telematica è stata ottenuta dal sito investigativo francese Mediapart e visionata dal Sunday Times, che domenica ha pubblicato la storia. In una delle email, il procuratore scrive che l'attrice "ha avuto l'idea di invitare Kony a cena e poi arrestarlo". "Dimentica le altre celebrità, lei è unica - scrive Moreno Ocampo eccitato in un'altra e-mail - A lei piacerebbe poter arrestare Kony. È pronta. Forse anche Brad ci aiuterà". "Brad ci sostiene - risponde l'attrice via email -". L'idea di Moreno Ocampo è di far aggregare Jolie e Pitt alle forze speciali americane che danno la caccia a Kony. "Tanti baci". Dopo quest'ultima mail, il nulla. La risposta di Angelina fu secca.

La Jolie, complice la sua sensualità, era pronta a tendere una trappola a Kony per farlo catturare e portare di fronte alla Corte penale internazionale dell'Aia. Dal 2001 Angelina è "ambasciatrice di buona volontà" dell'Unhcr, l'agenzia Onu per i rifugiati, e negli anni ha visitato campi profughi in tutto il mondo, ha finanziato organizzazioni umanitarie come Medici senza frontiere ed è stata ammessa come membro del Council on Foreign Relations.

Un impegno che aveva attirato l'attenzione di Moreno Ocampo, che negli anni si era rivolto a lei, finendo per chiederle di diventare una sua consulente. Ma in particolare il procuratore Moreno Ocampo sembrava incline a ottenere la collaborazione di Angelina. Hai fatto esattamente quello che hai detto: "è una storia d'amore che mostra gli orrori della guerra". Moreno Ocampo si spertica in lodi e Angelina risponde: "Vorrei che tu potessi vedere il sorriso sul mio volto. Sono così felice che il film ti sia arrivato".

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