Ai domiciliari due imprenditori di Caronia, sequestrati denaro e auto di lusso

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Ai domiciliari due imprenditori di Caronia, sequestrati denaro e auto di lusso

Trasferimento fraudolento di titoli e valori. Si tratta di Antonino Lamonica, 51 anni, e il figlio Giuseppe, 21 anni, due noti imprenditori di Caronia, che sono finiti agli arresti domiciliari nell'ambito di un'operazione condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Messina con l'ausilio della Dia.

Protagonisti dell'operazione l'imprenditore Antonino Lamonica (classe 1966) ed il figlio Giuseppe (classe 1996), entrambi residenti a Caronia. L'indagine è coordinata dalla Dda di Messina diretta dal Procuratore Maurizio De Lucia.

L'uomo, sottolineano gli investigatori, è "sorvegliato speciale e già destinatario di un provvedimento definitivo di confisca, in ragione della sua riconosciuta intraneità a Cosa nostra palermitana, mandamento di San Mauro Castelverde". Nei loro confronti è stato anche eseguito il sequestro dell'intero compendio aziendale di una società a loro riferibile, comprensivo di autovetture di lusso e vari rapporti finanziari per un valore stimato di euro 1,2 milioni. Il 61enne, già colpito nel 2012 da misura di prevenzione personale e patrimoniale, divenuta irrevocabile nel 2015, avrebbe gestito la società "vanificando l'efficacia dei precedenti provvedimenti ablativi che lo avevano inibito nell'esercizio dell'impresa e occultando l'illecita provenienza di ingenti capitali fatti transitare sui conti correnti dell'azienda".

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