Aditya Mittal rassicura: "Ilva sfida non facile, ma rimarrò a lungo"

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Aditya Mittal rassicura:

Fonti vicine al dossier, interpellate dall'AdnKronos, evidenziano come sia "molto improbabile" che il Governo possa richiamare in campo AcciaItalia, la cordata concorrente che ha perso la corsa per l'acciaieria di Taranto.

Tocca al giovane Aditya Mittal, direttore finanziario e responsabile Europa di ArcelorMittal, azionista all'85% di Am Investco, lanciare un messaggio distensivo: "Vogliamo trovare una soluzione insieme a governo, istituzioni locali e sindacati per un futuro sostenibile di Ilva", dice al forum di Conftrasporto di Cernobbio. Meno loquace Mittal si è finora dimostrato sull'altro punto caldo, quello dell'occupazione e dei livelli retributivi. AM Investco Italy, gruppo formato dalle società ArcelorMittal e Marcegaglia, che ha rilevato la grande azienda siderurgica finita in crisi negli ultimi anni, dunque apre al dialogo.Dopo lo sciopero dei lavoratori dell'acciaieria, a causa dei 4.000 esuberi previsti dal piano di risanamento, si riprende a trattare. Categoria che poi altro non sarebbe che gli attuali operai Ilva che saranno rilevati "non in continuità" dall'attuale amministrazione straordinaria. Il previsto incontro di ieri 9 ottobre al Ministero dello Sviluppo Economico è stato disdetto dal ministro Calenda che che ha ritenuto la proposta dell'acquirente irricevibile. Un passaggio non secondario, perché i sindacati temono che Mittal intenda proporre uno "scambio" tra tempi e modi della salvaguardia ambientale e della salvaguardia occupazionale, retribuzioni comprese.

Dal fronte sindacale arriva anche un nuovo appello al governo.

Con un compromesso sulla retribuzione in busta paga e sempre che Vestager non si metta di traverso, imponendo un tetto più basso alla produzione di acciaio di Ilva o misure compensative.

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