Uccide il padre per difendere la madre: 28enne arrestato a Caserta

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Uccide il padre per difendere la madre: 28enne arrestato a Caserta

"E poi è capitato quel coltello che lo ha colpito al cuore". Leggiero è stato condotto dalla moglie e dal figlio al pronto soccorso di Piedimonte Matese.

Caserta, 17 set. (AdnKronos) - Alla fine ha confessato: ha ucciso lui il padre, l'imprenditore di Alife, in provicia di Caserta, il 50enne Giuseppe Leggiero, per difendere la madre durante una violenta lite scoppiata fra i due. All'inizio, la madre 49enne, Patrizia Navarra, e il figlio Daniele, di 28 anni, avevano simulato l' incidente sul lavoro e avevano trasportato l'uomo nell'ospedale di Piedimonte Matese, dove è morto poco dopo.

Nella tarda serata di ieri, i carabinieri della Stazione di Alvignano (CE), sono intervenuti in via San Gervasio ad Alife (CE), a seguito del decesso per lesioni "all'emitorace sinistro con emopericardio al iv° spazio intercostale" di Leggiero Giuseppe, cl. 1967, imprenditore. La donna, Patrizia Navarra, dopo le recenti ritrattazioni, è stata rilasciata. La donna ha raccontato ai militari che i motivi del delitto erano da ricondurre al carattere violento del marito e alle continue aggressioni fisiche e minacce verbali di cui era stata vittima negli anni da parte del marito e per le quali non aveva mai sporto denuncia.

Secondo quanto confessato al pubblico ministero, il giovane ha fruito di un fendente e sferrato un colpo fatale alla vittima. Ma ormai il dramma si era già consumato. Nella caduta è inciampato su un punteruolo di metallo che lo ha trafitto al cuore.

Lo stesso ha precisato di essere intervenuto presso lo stabile adiacente alla loro abitazione, adibito a caseificio, per cercare di sedare l'ennesima lite tra i suoi genitori. La donna avrebbe parzialmente confessato ed è stata trasferita nel carcere femminile di Pozzuoli.

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