" "Stupri Rimini, il padre dei due marocchini a Matrix: "...ma sono giovani"

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E' questo il commento del padre dei due fratelli minorenni marocchini che hanno stuprato con inaudita violenza a Rimini una turista polacca e una transessuale.

Il papà dei due aggressori, saldatore da 30 anni in Italia, finirà ad aprile di scontare gli arresti domiciliari per furto e per essere rientrato in Italia illegalmente dopo essere stato espulso. "Loro sono ragazzini, due anni o tre, usciranno, andranno a lavorare, si faranno delle famiglie e dei figli".

Parole che hanno scatenato lo sdegno di molti, a partire dal sindaco di Rimini: "E' molto difficile rimanere imperturbabili - spiega Andrea Gnassi -".

"E dal carcere speriamo che escano bene, puliti. Da un punto di vista giuridico, questi accadimenti determinano responsabilità precise, rigorose, ferme che non possono e non devono risolversi in 24 o 36 mesi lontani da casa".

"Avevo già, nei giorni scorsi, sottolineato le parole equivoche di quel padre - conclude Gnassi -, all'indomani dell'arresto dei due figli, quando dichiarò 'passi se si ruba un telefonino ma la violenza sulle donne no'".

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