Stop dal 2018 a bibite gassate in oltre 50 mila scuole europee

Share

Stop dal 2018 a bibite gassate in oltre 50 mila scuole europee

L'iniziativa. L'industria europea dei soft drinks non venderà più bevande zuccherate nelle scuole secondarie dell'Ue, distributori automatici inclusi.

Stop alle bibite zuccherate a scuola in tutta l'Unione Europea. L'iniziativa, su base volontaria, sarà applicata gradualmente, con l'obiettivo di raggiungere entro la fine del 2018 tutti i Paesi Ue, coinvolgendo oltre 50mila scuole secondarie e più di 40 milioni di studenti. Assobibe, l'associazione di Confindustria che rappresenta le bevande analcoliche, ritiene opportuno sottolineare l'importanza dell'impegno volontario del settore comunicato oggi dalla propria associazione europea. Da quel momento in poi, tutte le aziende che aderiscono a Unesda venderanno solo bibite a ridotto contenuto calorico o senza calorie, oltre alle bottigliette di acqua, considerato dagli associati il principale drink che dovrebbe essere disponibile e presente nelle scuole dei bambini.

Il presidente dell'Unesda, Stanislas de Gramont ha dichiarato che la decisione "garantirà che la nostra industria non fornisca bevande contenenti zuccheri aggiunti ai giovani durante la giornata scolastica". L'iniziativa è infatti "l'ultima tappa importante intrapresa dall'industria dei soft drink nello sforzo di contribuire a ridurre l'obesità", si legge in una nota Unesda. Una decisione che rafforza gli impegni presi dalle imprese già nel 2006, anno in cui gli aderenti a Unesda hanno introdotto specifiche limitazioni alle forme di promozione nei canali diretti a bambini sotto i 12 anni e si sono impegnati ad astenersi dalle vendite di qualsiasi soft-drink nelle scuole primarie.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.