Sofia Coppola parla del suo L'inganno nella nuova featurette sottotitolata

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Sofia Coppola parla del suo L'inganno nella nuova featurette sottotitolata

Dal libro era già stato tratto un film, dalle atmosfere molto diverse: La notte brava del soldato Jonathan di Donald Siegel, con Clint Eastwood nei panni del protagonista. Del bel caporale Colin Farrell la direttrice Nicole Kidman lava il corpo stremato, l'insegnante Kirsten Dunst lo cura con amorevolezza, l'allieva Elle Fanning se ne accende di erotico desiderio, e lui, una volta guarito, approfitta del suo fascino per imbastire un gioco incrociato di seduzione che, destabilizzando gli equilibri, gli si ritorce fatalmente contro.

La Coppola ha diretto un cast composto da Colin Farrell, Kirsten Dunst, Elle Fanning, Nicole Kidman, Oona Laurence, Angourie Rice e Addison Riecke.

Sinossi. L'adattamento di Sofia Coppola del romanzo The Beguiled, opera di Thomas Cullinan, racconta le vicende di una scuola di ragazze nello stato di Virginia nel 1864. Quando scoppiò la Guerra Civile, Il collegio per giovani donne Miss Martha Farnsworth venne protetto dal mondo esterno fino al giorno in cui un soldato ferito dell'Unione venne trovato nelle vicinanze e portato al riparo. Un'altra storia a tinte fosche destinata a finire drammaticamente, e siccome "squadra vincente non si cambia" non c'è da stupirsi se il film ha ricevuto ottime critiche. In competizione per la Palma D'oro alla scorsa edizione del Festival Cannes, la pellicola ha permesso alla regista newyorkese di vincere il premio come Miglior Regia proprio sulla Croisette. Certo, nella rilettura si perde quello che era il messaggio della pellicola originale, delicatamente antimilitarista, ma rimane un lavoro interessante e un film ben diretto e interpretato.

I gesti delle sue protagoniste, i delicati movimenti di macchina, la fotografia, l'utilizzo sapiente del silenzio che solo con scopi narrativi precisi (il cambio di ruoli tra i protagonisti; la vanità esibita in canto sotto le mentite spoglie di carità cristiana) diventa musica, i costumi che raccontano sempre qualcosa delle ragazze (da bianchi in riferimento alla purezza verginale, si colorano man mano, per poi tingersi di tocchi cupi verso la fine), sono tutti gli elementi con cui la regista gioca sapientemente nella sua messa in scena. La sua reinterpretazione - "remake è una brutta parola, nella nostra famiglia" - è quindi femminile: una rilettura della storia dal punto di vista delle donne coinvolte.

Il film sarà rilasciato in Italia il 21 settembre 2017.

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