Pensioni. Ape social: ipotesi sconto sei mesi a figlio per le madri

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Pensioni. Ape social: ipotesi sconto sei mesi a figlio per le madri

In questo modo per le donne in Italia l'età per l'accesso alla pensione di vecchiaia è la più alta in Europa, lo dice la Commissione europea, nell'indagine "The 2015 Ageing report": tra il 2014 e il 2020 l'età pensionistica delle donne sarà superiore di due anni rispetto alla media dell'Unione. Oggi invece invece c'è un sistema basato su più "fasce", erede della riforma Fornero anche se significativamente ammorbidito a confronto con il 'modello puro', che adeguava ai prezzi solo le pensioni sotto i 1.500 euro. Gli anni da maturare per chi e' impegnata in attivita' gravose, invece, si riducono da 36 a 34.

Tuttavia, la proposta non ha entusiasmato i sindacati, in quanto escluderebbe diverse categorie di lavoratrici (disoccupate, invalide, addette a mestieri pesanti o con familiari invalidi da assistere). Secondo, perche' non valorizza il doppio lavoro delle donne, motivo di tanti buchi contributivi: nella professione e nell'assistenza a casa. I sindacati, abbassando i requisiti, sperano di raggiungerne altre 4.000.

La soluzione, però, trova gelidi i vertici di Cgil, Cisl e Uil. Il Governo, pero', tiene duro e non e' intenzionato a cambiare posizione a meno che dai dati Istat in arrivo nelle prossime settimane su invecchiamento e mortalita' emerga un quadro diverso da quello delle ultime rilevazioni.

Ora, siccome si è scoperto che due persone su tre che hanno sinora fatto domanda sono uomini, appena il 29% delle donne, dall'Esecutivo Gentiloni il 7 settembre, durante l'incontro con i sindacati al ministero del Lavoro, è partita una proposta: bilanciare l'attuale disparità nelle domande per l'Ape social, per arrivare al 40% delle domande, concedendo una sorta di "scivolo" di 6 mesi per figlio, per un massimo di 2 anni.

Sul punto il Ministro non ha offerto aperture, dato che sia la Ragioneria di Stato che l'INPS sono contrari perche lo stop porterebbe a una insostenibilità finanziaria mettendo seriamente a rischio le pensioni delle nuove generazioni. Il vero nodo da sciogliere resta quello delle risorse effettivamente disponibili. Due 'tavoli' sono previsti per il 7 e il 13 settembre, dove si discuterà ancora di temi pensionistici. Per la Cgil, in sostanza, gli sconti dovrebbero essere riconosciuti anche sulle altre prestazioni pensionistiche ad esempio sulla pensione anticipata nonchè sulla pensione di vecchiaia consentendo a tutte le lavoratrici di godere della misura.

Per il segretario Uil, Carmelo Barbagallo, è "minimale" l'intervento a favore delle lavoratrici ma giudica "positiva" la disponibilità a un incontro "prima che la legge di bilancio venga incardinata".

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