Non puoi cambiare macchina? Arriva la stangata sul bollo

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Non puoi cambiare macchina? Arriva la stangata sul bollo

Si era già ventilata a giugno l'ipotesi che il bollo auto avrebbe subito un sostanziale cambiamento. L'idea, sul tavolo della Commissione ambiente del Senato, potrebbe concretizzarsi in autunno.

Al netto del contributo dei motori a scoppio all'inquinamento delle città - sempre più trascurabile, come dimostrano gli scarsi risultati delle giornate senza traffico - il principio del bollo parametrato alle emissioni sarebbe quasi desiderabile, un incentivo a rinnovare anche il parco mezzi nazionale dando così una spinta ad un settore - quello dell'automobile - sempre a caccia di nuovi acquirenti.

Le auto e i veicoli in generale che pagherebbero di più sarebbero quelli di categorie Euro 3 e via via tutti gli altri con bolli.

Novità in vista per il bolo auto, almeno stando a quanto annuncia la senatrice Laura Puppato della commissione ambiente che sta vagliando la tassa sulle vetture in base al tasso di inquinamento del veicolo e non più in base alla potenza del motore.

"La speranza - ha concluso la senatrice Puppato - è che questa iniziativa possa essere inserita nella Legge di Bilancio 2018". "Il 2017 è stato il primo anno in cui alcuni indicatori del Benessere Equo e Sostenibile sono entrati nella manovra finanziaria". L'iniziativa rientra dunque nel tentativo di sensibilizzare la società al tema della sostenibilità.

Secondo una rilevazione effettuata a Giugno, quando si iniziò a parlare di questa possibile rimodulazione del bollo, il 44% dei veicoli circolanti sono Euro 3.

Una novità che per migliaia di automobilisti si tradurrà in una costosa stangata, una tassa più cara per le macchine maggiormente inquinanti.

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