Milik: "Sono cresciuto mentalmente e sono pronto per giocare"

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Milik:

Raiola non so che ha detto sinceramente.

Il girone di Champions prevede tre insidie: "Posso confermarvi che il girone è molto molto duro". Non c'è bisogno di presentare lo Shakhtar, dobbiamo prepararci al massimo per ogni partita. Il calendario non aiuta ed è una follia assoluta, visto che per tre mesi avremo problemi ad allenarci.

Questi i due maggiori dubbi di formazione per Sarri, che invece dovrebbe confermare in blocco il resto dell'undici di partenza. Per me è un calciatore insostituibile, ha delle caratteristiche che non ha nessuno dei nostri centrocampi. Non so se domani giocherò, non so se sarò in campo ma non debbo parlare di me perchè qui in Ucraina è arrivata una squadra, è arrivato il Napoli e noi dovremo provare a giocare da squadra, unita, compatta, per vincere. E comunque dobbiamo ragionare di squadra, con la mentalità di voler raggiungere l'obiettivo di squadra. Sono cresciuto come giocatore.

"Sarebbe bello ripetere quanto fatto l'anno scorso, con la doppietta all'esordio. Molto dipende dalla decisione di Sarri, ma ho già giocato anche con la nazionale e sono al 100% adesso". Quella che domani sera attende il Napoli sarà una partita di sacrificio e di agonismo, anche di sofferenza viste le condizioni fisiche ed atletiche della squadra di casa, reduce da sei vittorie di fila in campionato e dal 3-1 allo Zorya.

Contestualmente alla candidatura del polacco, il cui gioco potrebbe favorire il Napoli nella costruzione della manovra ed altresì nel gioco di sponda e di guadagnare campo in caso di necessità e di pressione dello Shakhtar, salgono con prepotenza le quotazioni di Amadou Diawara. Quest'anno ha trovato la titolarità solo una volta nelle prime cinque uscite, ma gli è bastato per trovare anche la prima marcatura a Verona.

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