Milan, Mirabelli: "Favorevole alla chiusura anticipata del mercato"

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Milan, Mirabelli:

"Sono stato catapultato d'un tratto in una situazione nuova [da capo osservatore all'Inter a dirigente sull'altra sponda del Naviglio], è tutto molto bello, ma tutto è avvenuto in apnea". Poi, quando è stato allontanato, subito mi ha detto che mi avrebbe portato ovunque.

Mirabelli poi non ha voluto svelare il nome dei giocatori che non sono approdati al Milan nel corso dell'estate, tranne uno: "A parte Aubameyang non posso dirlo, lo rivelerò tra qualche anno".

"All'epoca avevo un contratto con l'Inter". Ho visto partite, partite e ancora partite.

"Vanno sempre diritti per la loro strada e non rispondono a nessun tipo di provocazioni".

Una frase che ancora oggi non è andata giù al direttore sportivo del Milan: "Da gigante del calcio mercato - ha detto Mirabelli a un'intervista al 'Quotidiano del Sud' - , con quella frase Raiola, è diventato un uomo piccolo nei miei confronti". Non sarà facile, ma abbiamo il dovere di provarci. Cutrone faceva parte del settore giovanile del Milan, ma è un '98 in scadenza: lo abbiamo visto negli allenamenti e sinceramente il ragazzo ha grandi doti e può fare veramente bene.

SU JOSE SOSA - "Noi stiamo trattando la sua cessione in Turchia, ma non è una cosa bellissima considerando che stiamo preparando la gara con la Lazio e il giocatore si sta allenando con la squadra".

L'obiettivo è tornare nell'elite del calcio europeo: "Regalare presto ai tifosi del Milan quella musichetta della Champions - ha concluso Mirabelli - questo adesso è il mio più grande sogno". Non mi sono mai fermato: "la mole di lavoro in questi mesi è stata enorme".

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