Juncker rilancia l'Unione: "L'economia col vento in poppa aiuta l'integrazione"

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Juncker rilancia l'Unione:

Juncker esclude poi la possibilità di un allargamento dell'Ue a breve termine: "Durante questo mandato non ci saranno nuovi stati membri ma l'Ue nei prossimi anni conterà più di 27 membri e tutti gli stati che vogliono aderire dovranno dare priorità allo stato di diritto, alla giustizia e ai valori fondamentali". Juncker ha anche confermato il massimo apprezzamento per il ruolo svolto dall'Italia: "Sono a stretto contatto col premier Paolo Gentiloni, l'Italia sta salvando l'onore dell'Europa", ha detto il presidente della commissione Ue, ribadendo un concetto già espresso alcuni mesi fa. "Dieci anni dopo la crisi, finalmente l'economia europea rimbalza". Il governo ha preferito evitare di forzare la mano su una legge che potrebbe spaccare la maggioranza prima della votazione per l'approvazione del Def, definita cruciale e che necessiterà di un voto a maggioranza assoluta a Palazzo Madama (TGCOM).

Il presidente della Commissione Ue ha rivolto anche un appello alla Turchia: "Lasciate liberi i giornalisti, non solo i nostri ma anche i vostri, i giornalisti devono restare nelle redazioni, non nelle prigioni, devono potersi esprimere liberamente".

L'Unione europea ha "le porte aperte al commercio ma ci deve essere reciprocità" ha detto ricordando che il commercio è anche "esportazione delle politiche sociali" e che, sul piano pratico, "ogni miliardo di euro di esportazioni in più equivale a 14mila posti di lavoro in più". Lo ha affermato il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker nel suo discorso odierno sullo stato dell'Unione a Strasburgo. Tuttavia, "non siamo difensori ingenui del libero commercio", ha detto Juncker proponendo un "esame" delle proposte di investimenti stranieri nei settori strategici.

"Non è pensabile che nell'Ue muoiano ancora bambini di malattie evitabili".

AUTO - Da Juncker arriva poi un invito all'industria auto a porgere le scuse e a correggere il tiro: "Invece di ingannare i consumatori, i costruttori dovrebbero investire nelle auto pulite che sono poi le auto del futuro".

"Il futuro dell'Europa non può essere dettato dall'alto", ha detto Juncker introducendo, durante il discorso sullo Stato dell'Unione, la sua proposta di "sesto scenario" per il futuro dell'Unione europea dopo aver presentato a marzo scorso il libro bianco con cinque scenari senza proporre preferenze. "L'Europa - ha detto - rimarrà un continente di solidarietà". Smettete di chiamare i nostri leader fascisti o nazisti. Non parlo solo dei nostri, ma anche di quelli locali. Per Juncker "solo in questo modo l'Europa potrà dar prova di solidarietà nei confronti dei rifugiati che hanno bisogno di protezione". "Siamo un continente di democrazie mature". Si è allontanata dall'Unione europea.

EURO - Tornando sull'economia Juncker ha auspicato l'istituzione di un ministro europeo delle Finanze: "Serve un ministro europeo dell'economia e delle finanze" per "promuovere le riforme strutturali" negli stati membri e per "coordinare tutti gli strumenti quando uno stato membro rischia la recessione o l'instabilità finanziaria".

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