Gp Aragon. Vince Marquez su Pedrosa e Lorenzo, Rossi ottimo quinto

Share

Gp Aragon. Vince Marquez su Pedrosa e Lorenzo, Rossi ottimo quinto

La saga "Nightmare" spopolava grazie al suo protagonista, Freddy Kruger, che entrava nei sogni delle proprie vittime trasformandoli in incubi dal quale non c'era più modo di svegliarsi. Settimo posto per Andrea Dovizioso con la seconda Ducati ufficiale. Eroico Valentino Rossi, quinto dietro a Maverick Viñales. Mi sono detto 'sto lottando per il mondiale'. Quando lasciano le stampelle per domare 160 chili e 270 cavalli su e giù per le curve del circuito di Aragon, 5344 metri di razionalismo tilkeano.

Per il forlivese però una giornata no non può cancellare quanto di buono è stato fatto nelle prime 13 gare e quindi bisogna continuare a crederci, anche perché sono in arrivo piste sulla carta favorevoli come Motegi e Sepang. Contando che in palio ce ne sono ancora 100 è un ottimo bottino. Nel finale, per entrambi, problemi di degrado: "Valentino è stato molto forte e soprattutto mi ha stupito per quanta determinazione ha avuto all'inizio". Però abbiamo le nostre carte da giocare e non molleremo fino alla fine.

Se la Honda ha dominato, la Ducati è andata meno bene delle attese.

Da rimarcare la prova stoica di Valentino Rossi, che ha corso in questo weekend con tibia e perone fratturati ed ha terminato la gara al quinto posto dopo essere incredibilmente riuscito a conquistare la prima fila sulla griglia di partenza.

I due piloti HRC, dal canto loro, hanno condotto una gara pressoché perfetta. "E' un peccato perdere una vittoria per così poco, penso che negli ultimi dieci giri ci sia mancata un po' di aderenza al posteriore, forse le soft erano un po' troppo morbide".

"Al primo giro, Pedrosa era sesto a 2" 166 da Lorenzo e a 0" 8 da Marquez; al secondo era sesto a 2" 819 da Lorenzo e a 1" 3 da Marquez; al sesto giro era sesto a 3" 184 da Lorenzo e a 2" 4 da Marquez; al 16esimo giro era terzo a 1" 653 dal compagno di squadra, in testa alla gara. È invece Mir al fotofinish a vincere la gara di Moto3, precedendo per un soffio Di Giannantonio e Bastianini (rispettivamente +0.043 e +0.051), al termine di una gara durata soltanto tredici giri a causa della scarsa visibilità dovuta alla fitta nebbia che ha fatto anche slittare il warm-up mattutino. Magari neanche concluso. Oppure lontanissimo dai primi. "Andrà sempre meglio, i risultati ottenuti in questo fine settimana sono evidenti".

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.