Ginori. SI "Ancora una volta il lavoro è messo sotto ricatto"

Share

Ginori. SI

"Richard Ginori - si legge nel comunicato - esprime il proprio sconcerto per questa incomprensibile decisione di doBank che mette seriamente a rischio la prosecuzione dell'attività aziendale".

Un no che sembra cogliere di sorpresa Richard Ginori e la sua proprietà (il gruppo Kering), che chiedeva tempi brevi per chiudere la partita del terreno e poter avviare i necessari investimenti per l'ammodernamento di una fabbrica ormai vetusta: il tutto, dopo aver investito oltre 80 milioni di euro negli ultimi cinque anni per rilanciare la manifattura, dichiarata fallita nel 2013. "La reazione dei lavoratori a questa ingiustizia non si farà attendere". Qualora questo non dovesse avvenire, il gruppo ha invitato i soggetti che ne hanno titolo a valutare qualsiasi soluzione, compresa l'instaurazione di una procedura concorsuale. "Siamo sconcertati per l'esito di questa trattativa che sembrava avviarsi verso una conclusione positiva, prima della doccia fredda di queste ore".

"Da parte delle banche - dice ancora Falchi - dopo anni di salvataggi con denaro pubblico ci saremmo aspettati un comportamento ben diverso, specie quando ad essere coinvolte sono società, come doBank, legate per storia e business a Unicredit, uno dei più grandi gruppi bancari europei". Ginori ha comunque confermato la propria offerta presentata lo scorso giugno, che resta valida fino al 30 settembre 2017, con l'auspicio che i vertici di doBank possano rivalutare la propria decisione. "Sinistra Italiana, i suoi parlamentari e i suoi rappresentanti nelle Istituzioni locali continuano a seguire la vicenda e sono al fianco delle organizzazioni sindacali, delle lavoratrici e dei lavoratori, delle cittadine e dei cittadini di Sesto Fiorentino e sostengono le iniziative di mobilitazione e ogni altra azione utile a restituire il futuro alla Richard-Ginori e alla sua comunità". Essi sono invece vittima di un irresponsabile gioco d'azzardo sulla loro pelle. "La Ginori rimarrà a Sesto Fiorentino accanto al suo Museo".

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.