Fabrizio Corona, niente servizi sociali. Per il giudice deve restare in carcere

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Fabrizio Corona, niente servizi sociali. Per il giudice deve restare in carcere

La sentenza era stato accolta con enorme soddisfazione di Fabrizio Corona, che aveva esultato per la pena molto più mite rispetto alla richiesta dell'accusa. Corona rimane ancora in carcere, ma le motivazioni potrebbero favorire il suo affidamento ai servizi sociali per scontare la parte rimanente della pena. Insieme sono stati Bonnie & Clyde, come ha ricordato lo stesso Corona in udienza, complici e una "macchina da soldi".

"Siamo tutti senza parole e sotto shock", ha affermato inoltre Chiesa. Per questo la corte lo ha condannato ad un anno per illeciti fiscali, non accogliendo la richiesta di cinque anni di carcere della Dda.

I 2,6 milioni di euro, quindi, sono per i giudici "ricavi in nero di Fabrizio Corona ed è inconsistente l'ipotesi che certamente aleggiava nel corso delle indagini preliminari della Dda, secondo cui le somme sequestrate potessero avere un'origine diversa dall'attività imprenditoriale di Corona". La decisione resta difficile da accettare per Fabrizio Corona e il suo legale: "Ha fatto di tutto: è stato buono, è stato zitto, abbiamo fatto il processo subendo di tutto, abbiamo fatto l'istanza, si è fatto il mese d'agosto in carcere con 50 gradi e ha non ha mai detto niente. ora dicono no alla scarcerazione".

Fabrizio Corona non è un delinquente professionale: lo hanno riconosciuto i giudici nelle motivazioni della sentenza "light" pronunciata nel giugno scorso. "Non emergono da alcun atto dell'istruttoria dibattimentale, un'istruttoria che è stata molto ampia - hanno scritto i giudici - segnali di contatto tra Fabrizio Corona e ambienti della criminalità organizzata". Mi ha detto che vuole iniziare a fare lo sciopero della fame perché questo non se l'aspettava proprio.

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