E' morto Gastone Moschin, tra i mattatori di "Amici Miei"

Share

E' morto Gastone Moschin, tra i mattatori di

Addio all'ultimo degli 'Amici Miei'. Si ritrovavano in piazza Beccaria dopo una puntatina al bar Necchi, e il loro passatempo preferito era fare degli scherzi ai danni di ignari malcapitati. La sua maggiore popolarità la si deve certamente al ruolo dell'architetto inguaribilmente romantico Rambaldo Melandri, protagonista - al fianco di Ugo Tognazzi, Philippe Noiret, Adolfo Celi e Duilio Del Prete - della saga di "Amici miei".

L'attore aveva 88 anni. Si trovava a Terni presso l'ospedale Santa Maria dove era ricoverato da diversi giorni.

Gastone Moschin nacque a San Giovanni Lupatoto l'8 giugno 1929. A teatro, con una sua compagnia, portò in scena anche Goldoni, Miller e Cechov. Nel 1963 interpreta un quarantenne deluso nel film di Damiano Damiani "La rimpatriata" e, nel 1965 un camionista innamorato nel film "La visita" di Antonio Pietrangeli. Ma sarà la commedia italiana a portarlo in primo piano, come protagonista. Lutto, dunque, nel mondo del cinema e del teatro per la scomparsa di Moschin, avvenuta all'età di 88 anni. Un attore dal grande carisma che è riuscito sempre a caratterizzare i suoi personaggi sfruttando anche una fisicità imponente, uno sguardo magnetico e una grande versatilità che gli ha permesso di svariare dai ruoli drammatici a quelli della commedia con grande disinvoltura- Nel 1997 le sue ultime prove sul grande schermo, con "La grande quercia" e "Porzus", di Paolo Bianchini e di Renzo Martinelli. Nel 1970 partecipò a "Il conformista" di Bernardo Bertolucci; nel 1971 vestì i panni di un monsignore in "Roma bene" di Carlo Lizzani.

Lo stesso anno sostituisce Fernandel in Don Camillo e i giovani d'oggi. Nel 1973 è un convincente Filippo Turati ne Il delitto Matteotti, ancora di Vancini. Ma forse il ruolo più prestigioso a livello internazionale è stato quello di Don Fanucci, l'uomo che andava a riscuotere il pizzo nel film di Coppola Il padrino - Parte II. E ritroverà un grande successo personale con il personaggio del Marsigliese in Squadra volante, diretto nel 1974 da Stelvio Massi, poliziottesco con Tomas Milian e Mario Carotenuto.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.