Chi sono i due carabinieri accusati di stupro a Firenze

Share

Chi sono i due carabinieri accusati di stupro a Firenze

Camuffo ha lavorato a lungo a Vaiano, nel Pratese, sempre la Nazione rivela che l'uomo si sta separando dalla moglie. "Non so perchè mi sono fatto trascinare in questa situazione", ha dichiarato al suo avvocato il militare che anche detto che la ragazza che lo ha denunciato non gli sembrava ubriaca.

Non si è fatta attendere l'accesa reazione da parte dell'opinione pubblica che, per la gran parte, crede fermamente alla versione delle studentesse: infatti non si perdona alla De Zanet di aver difeso i Carabinieri, dando per scontato che le ragazze fossero consenzienti.

In attesa che le indagini possano appurare la verità, può essere utile ricostruire l'accaduto.

Ha destato scalpore in tutto il mondo la notizia dei due carabinieri di Firenze che avrebbero violentato due studentesse americane dopo averle riaccompagnate a casa.

E' il giorno della deposizione del secondo carabiniere accusato di stupro da due studentesse americane. E poi nessuna relazione di servizio su quella notte. Eravamo solo noi due. Per i due indagati, sospesi dal servizio e avviati verso il possibile congedo, diversi problemi potrebbero arrivare inoltre dalla Procura militare, che non ha alcuna intenzione di soprassedere sulle tante, troppe, irregolarità commesse durante l'uscita in pattuglia finita sotto la lente d'ingrandimento degli inquirenti. I carabinieri avrebbero consumato i rapporti con le statunitensi nell'androne e nell'ascensore del palazzo.

Per quanto riguarda il 90% degli stupri che "risulta falso" a Firenze, la frase è contenuta in un articolo firmato da Grazia Longo su La Stampa e in un pezzo di Cristiana Mangani sul Messaggero - ripreso anche da noi - nel frattempo cancellato. Il numero di 150-200 appare sconcertante perché i dati ISTAT dicono che le violenze sessuali denunciate nel 2015 sono state appena 57. La decisione di far salire in auto le due ragazze, comportamento consentito soltanto in casi eccezionali come ad esempio il trasporto urgente di un ferito, non è stata poi comunicata alla centrale operativa, come invece prevedono le regole, né è stata presentata una relazione di servizio sui loro interventi di quella notte.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.