Bankitalia sotto inchiesta per caso BIM: Visco rischia il posto

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Bankitalia sotto inchiesta per caso BIM: Visco rischia il posto

Come scrive Il Fatto Quotidiano la procura capitolina ha aperto un fascicolo di indagine sulla vigilanza della Banca d'Italia.

I vertici della Banca d'Italia godono della fiducia "incondizionata" del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

L'ipotesi di reato riguarda le ispezioni della vigilanza che impedirono a Veneto Banca la cessione di Banca Intermobiliare alla cordata capeggiata dall'ex amministratore delegato Pietro D'Aguì per 562 milioni di euro. L'indagine è stata affidata al procuratore capo Giuseppe Pignatone e ai sostituti Maria Sabina Calabretta e Stefano Pesci, già titolari dell'indagine su Veneto Banca. Il memoriale da cui parte l'inchiesta sulla vigilanza della Banca d'Italia sarebbe stato depositato il 30 giugno scorso dall'avvocato Michele Gentiloni Silveri, cugino del Presidente del Consiglio. Ad ogni modo, spiegano dalla sede del governo, non c'è nessun collegamento tra l'inchiesta e eventuali valutazioni del governo in vista della scadenza del mandato del governatore Ignazio Visco, che cade a novembre.

L'accusa contenuta nel memoriale sarebbe il comportamento della vigilanza durante l'acquisizione di Bim da parte di Veneto Banca "con successivo inadempimento da parte di quest'ultima - cita Il Fatto -alle obbligazioni assunte".

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