Bambina morta di malaria, giorno dell'autopsia

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Bambina morta di malaria, giorno dell'autopsia

L'isolamento, in caso di un paziente con malaria, non è previsto, perché ci vuole un vettore. Questa ipotesi è però naufragata subito perché i tempi di incubazione della zanzara in questione (7 giorni) e nell'uomo (dai 14 ai 21) non sono compatibili con le date dei ricoveri.

Ieri un media nazionale ha ipotizzato anche la presenza di un'infermiera Killer al santa Chiara, ma naturalmente si tratta di una pista fantascientifica, come quella che ritiene che la malaria sia stata trasmessa attraverso strumenti non sterilizzati e non monodose.

Oggi pomeriggio si è tenuta a Brescia l'autopsia su Sofia, la bimba morta a causa della malaria. Figlia di una coppia italiana residente a Trento, la bambina era arrivata in condizioni disperate. La piccola, secondo quanto appreso, non sarebbe mai stata in un Paese malarico.

Molto importante è invece la prevenzione, vale a dire ciò che è possibile fare per evitare che una zanzara infetta possa pungere.

Il pensiero corre intanto al ciclista Fausto Coppi, per il quale "non fu pensata la diagnosi di malaria- ricorda l'esperto- e quando fu pensata fu tardivo l'intervento terapeutico". In quei casi, i bambini erano guariti. Nello stesso reparto, ma non nella stessa stanza, si trovavano riccoverati due bambini del Burkina Faso, che avevano contratto la malaria durante un viaggio nella madrepatria.

Questo tipo aggressivo di morbo viene trasmesso dal Plamodium Falciparum, la specie più aggressiva di un protozoo parassita trasmesso dalla zanzara Anopheles. In questi casi, nelle situazioni più gravi, la morte può arrivare nell'arco di 24 ore.

Le zanzare sono un'incognita perfino in Paesi ricchi di paludi, come la Florida: "si spostano insieme ai viaggiatori e mutano continuamente", ha detto all'ANSA la virologa Ilaria Capua, che nel 2016 ha lasciato l'Italia per gli Stati Uniti, dove proprio in Florida dirige il Centro di eccellenza dell'Università dedicato alla 'One Health', che unifica i temi della salute umana, animale e ambientale.

Una bambina di quattro anni, Sofia Zago (nella foto di apertura con i genitori), ricoverata agli Spedali Civili di Brescia, è morta per malaria.

Ma un'altra voce metterebbe anche in correlazione il sorgere della Malaria con i vaccini appena somministrati alla vittima.

La causa dell'infezione potrebbe essere ricercata nella puntura di una zanzara. "Ad esempio, ha aggiunto, "per il virus Zika si conoscevano alcuni vettori, ma restano punti interrogativi sulla zanzara tigre". Il punto è che dovrebbe esserci stata qualche zanzara anofele, magari in dei bagagli". Bisogna inoltre considerare quanto rigido sarà l'inverno: "più è freddo, più le popolazioni di zanzare subiscono un abbattimento, come è avvenuto in Italia per la chikungunya".

"Gli insetti possono viaggiare tranquillamente a bordo degli aerei".

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