Tunisino senzatetto aggredisce cinque giovani a colpi di bottiglia

Share

L'uomo, invece, è stato arrestato. È il bilancio della folle aggressione avvenuta ieri sera a Napoli, nel quartiere Bagnoli, nei pressi della fermata della Cumana, ad opera di un senzatetto di origini tunisina, di 33 anni.

Cinque giovani colpiti a bottigliate e quattro di esse finiti in ospedale. Visibilmente ubriaco, ha cominciato a infastidirli blaterando qualcosa di incomprensibile. I ragazzi hanno provato ad allontanarsi, ma l'aggressore li ha seguiti e - dopo aver spaccato su di un palo una bottiglia - li ha presi di mira e feriti in diverse parti del corpo.

Dopo l'aggressione di cui è stato protagonista, il tunisino ha tentato di scappare.

Mohammed Redfi, già noto alla Polizia per essere stato espulso nel 2014 e rientrato in Italia clandestinamente, dopo l'arresto è stato condotto alla Casa Circondariale di Napoli - Poggioreale a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Dopo il tentativo di fuga, il tunisino è stato ritrovato dagli agenti del commissariato Bagnoli, intervenuti su segnalazione di una rissa.

Il tunisino si era nascosto nel cortile interno di uno stabile presente in via Diocleziano, ma è stato ritrovato coperto di sangue e in pieno stato confusionale. È stato trasportato anche lui in ospedale dalla pattuglia del commissariato Pianura: è stato dimesso con dieci giorni di prognosi.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.