Tensioni fortissime fra Usa e Corea del Nord

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Tensioni fortissime fra Usa e Corea del Nord

Catherine Ray, la portavoce comunitaria dell'Unione Europea, dichiara che lo scambio di minacce fra il presidente statunitense e il dittatore nordcoreano è fonte di preoccupazione per l'#Ue, di conseguenza la "denuclearizzazione deve avvenire tramite mezzi pacifici e non con azioni militari. Sono state fatte minacce dirette di uso della forza". Lavrov ha affermato che Mosca è preoccupata dalle dichiarazioni minacciose che si scambiano Usa e Corea del Nord e ha aggiunto che dovrebbero essere gli Usa, essendo la potenza più forte, a fare un passo indietro e a evitare che le tensioni aumentino ulteriormente. "I discorsi sulla necessità di effettuare un attacco preventivo in Corea del Nord, i discorsi di Pyongyang sulla necessità di colpire la base militare Usa sull'isola di Guam, sono stati un continuo e noi siamo molto preoccupati da ciò", ha affermato Lavrov, aggiungendo che "sfortunatamente la retorica di Washingon e Pyongyang sta superando ogni livello" e augurandosi che "prevalga il buon senso". Kim Jong Un lancia un monito agli Usa: "Cancelleremo dalla faccia della terra i provocatori che tentano di soffocare il Paese socialista". Intanto la Cina rinnova l'invito alla moderazione e ad allentare le tensioni, così come fa il cancelliere tedesco Angela Merkel spiega: "non c'è una soluzione militare nella crisi con la Corea del Nord" e la retorica delle minacce "è la risposta sbagliata".La Russia da parte sua ha rafforzato i sistemi anti-aerei dislocati nell'Estremo Oriente del Paese, ovvero nelle aree limitrofe alla Corea del Nord, come ha spiegato Viktor Ozerov, ex capo della commissione Sicurezza e Difesa all'agenzia di informazione russa RIA Novosti. Il piano definitivo [VIDEO]prevede che i vettori sorvolino lo spazio aereo nipponico delle prefetture di Shimane, Hiroshima e Kochi prima di colpire, appunto, le acque intorno a Guam. Secondo Ozerov la misura è anche un deterrente per gli Usa.

Non si ferma, però, la macchina della diplomazia. Dialogo per affrontare sia la questione dei prigionieri americani detenuti nel Paese sia quella del deterioramento delle relazioni. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità.

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