Milano, genitori in guerra per i vaccini del figlio: decide il tribunale

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Milano, genitori in guerra per i vaccini del figlio: decide il tribunale

Il padre vorrebbe vaccinare il figlio di quattro anni mentre la madre è decisamente contraria. La mamma, convinta antivax, no. E, finora, l'ha avuta vinta lei.

Si tratta della prima decisione del genere presa da un tribunale, anche se c'erano stati dei precedenti legati solo ad alcuni vaccini, quello contro l'hpv in un caso e quelli contro l'influenza e la meningite in un altro. I servizi sociali, che già si occupavano del minore, per decisione dei giudici dovranno "assicurargli le visite di controllo sul suo stato di crescita e di salute, le cure necessarie, verificando eventuali incompatibilità e controindicazioni all'assolvimento delle vaccinazioni obbligatorie". Alle spalle la storia di una separazione travagliata, con reciproche denunce anche penali (archiviato un esposto della donna che accusava l'ex di molestie sul bambino).

Il Tribunale ha deciso che spetterà ai servizi sociali prendere tutte le decisioni che riguardano non solo la salute, ma anche l'istruzione e l'educazione del bambino. E che, per colpa di una dieta vegana non bilanciata, il piccolo soffrisse di carenze vitaminiche.

Continuano gli scontri e le polemiche sul tema vaccinazioni, ma questa volta pare che lo scontro sia avvenuto tra due genitori separati i quali hanno litigato sulle vaccinazioni del figlio tanto che è dovuto intervenire il Tribunale per i Minorenni decidendo di affidare tutte le decisioni riguardanti la salute e l'istruzione nel bambino ai servizi sociali. Con l'avvertimento, alla madre e al padre, che se non seguono le indicazioni, il figlio potrà essere collocato fuori dalla famiglia.

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