Maiali con DNA modificato: i loro organi saranno trapiantati su esseri umani?

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Maiali con DNA modificato: i loro organi saranno trapiantati su esseri umani?

Ricercatori internazionali hanno compiuto un passo avanti significativo nella possibilità di trapiantare entro 2 anni, organi di maiali geneticamente modificati senza rischi per gli esseri umani. Si utilizza la tecnica del Gene Editing, ovvero geni con modificazioni di alcune sequenze delle basi del DNA, adenina, citosina, guanina e timina e della clonazione per creare suini privi di malattie.

I maiali, infatti, avrebbero delle patologie trasmissibili all'uomo e per scongiurare il pericolo contagio tramite il trapianto di organi, gli scienziati hanno studiato questo metodo.

Retrovirus pericoloso. I maiali sono da anni oggetto di ricerche nel campo dei trapianti impossibili a causa della presenza di un retrovirus (PERVs) che può essere trasmesso da una cellula all'altra.

Dagli esperimenti fatti in provetta, i ricercatori avevano potuto costatare che questi i virus riuscivano a "saltare" dalle cellule porcine a quelle umane coltivate nella stessa provetta, per poi propagarsi ad altre cellule umane mai entrate in contatto con quelle animali.

Nei maiali "sani" creati adesso i ricercatori, una volta individuata la loro posizione esatta nel DNA del porcino, usando la Crispr CRISPR (Clustered Regularly Interspaced Short Palindromic Repeats, ossia brevi ripetizioni palindrome raggruppate e separate a intervalli regolari), una sorte di forbice molecolare, sono riusciti a eliminare questi virus. Così si sono formati embrioni che poi, impiantati nell'utero di una scrofa, hanno dato vita a cuccioli completamente privi dei virus.

È vero che trapianti di cellule pancretiche suine in pazienti diabetici ha fornito ad oggi risultati interessanti senza fornire prova di infezione di virus suini, ma in questi casi il numero complessivo di cellule di maiale è piccolo e quindi potrebbe non essere sufficiente a rilasciare virus porcini. I neonati sono sopravvissuti più di quattro mesi dalla nascita. David Sachs, professore di chirurgia alla Columbia University: "Temo che gli obiettivi di trapianto su uomo siano più difficile da raggiungere rispetto a quanto ci si aspetti, ma spero di sbagliarmi".

Solo negli Usa ogni giorno muoiono 22 persone in attesa di trapianto.

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