Juventus, presentazione Matuidi: "Felice per questa avventura, vogliamo la Champions"


Juventus, presentazione Matuidi: "Felice per questa avventura, vogliamo la Champions"

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Juventus, presentazione Matuidi:

Per me è una sfida. Il Ct francese Deschamps gli ha parlato tanto della Juventus: "Chiaro che farò tesoro dei suoi consigli". Che cosa è successo nell'agosto 2016? Meglio tardi che mai, si vede che era destino. Nonostante dichiarazioni pubbliche non troppo positive sulla sua esperienza in bianconero il brasiliano, ha parlato bene della Vecchia Signora al neoacquisto: "A me onestamente aveva detto ottime cose sul club".

Ha scelto il numero 14, che aveva anche Deschamps nella Juve. "Le due posizioni vanno entrambe bene, deciderà l'allenatore". Blaise è un generoso, un guerriero che non si risparmia mai per la squadra e non ti lascia mai solo.

Champions o scudetto? "L'ambizione è quella di vincere tutto, anche se non è facile come dirlo. Io sono un giocatore, cercherò di rispondere sempre presente a seconda di cosa mi verrà chiesto". "Sono in squadra molto ambiziosa e abituata a vincere e la cosa a me va benissimo". "Ho dei compagni che mi hanno accolto alla grande, trovando intesa fuori dal campo si potrà trovare anche sul terreno di gioco". Infine, non è trascurabile l'apporto in zona gol: non è questa la priorità per Matuidi, naturalmente, ma il francese negli ultimi cinque anni ha sempre segnato almeno 5 gol a stagione.

Prima di passare al PSG, convincendo il ricchissimo presidente quatariota Al-Kelaifi a puntare su di lui, nel lontano 2011, ha fatto la gavetta con Clarefontaine in età giovanissima per passare poi al Troyes e al Saint-Etienne dove è diventato calciatore completo. C'è un detto che dice: si gioca un po' come ci si allena e io cerco sempre di ispirarmi a questo motto, certo di dare ogni giorno il massimo per essere al top. I bonus, infatti, sono legati ad obiettivi importanti: per incassare i primi 5 milioni "extra" nel 2018, il Paris Saint Germain deve sperare che Matuidi giochi l'80% delle partite ufficiali, ossia all'incirca 45 sulle 55 attualmente preventivate. Ho parlato con Percassi ieri, noi abbiamo gestito la situazione parlando con lui, ma gli scenari cambiano e non ci sono garanzie per il futuro. Il numero 14? Mi accompagna da tanti anni: "è quello che portava anche Didier". E per confermare la sua tesi, ecco un bel "Grazie, forza Juve" finale.

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