Goletta Verde 2017: mare troppo inquinato, 11 esposti per ecoreati

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Goletta Verde 2017: mare troppo inquinato, 11 esposti per ecoreati

"Al termine del viaggio lungo i 7.412 chilometri di costa Goletta Verde ha riscontrato ben 38 "malati cronici", cioè quei punti risultati inquinati mediamente negli ultimi 5 anni, concentrati nel Lazio (8), in Calabria (7), in Campania e Sicilia (5)".

Puntuale come ogni anno Goletta Verde ha reso pubblici i suoi dati sui prelievi delle acque dai mari italiani e purtroppo i risultati non sono positivi.

"Il mare italiano continua a soffrire per la presenza di numerosi scarichi non depurati che continuano a riversarsi in mare e anche quest'anno i dati di Goletta Verde confermano nuovamente la gravità della situazione, segnata anche dal problema dei rifiuti galleggianti e spiaggiati e delle continue illegalità ambientali che sfregiano coste e territori italiani" denuncia Giorgio Zampetti, responsabile Scientifico di Legambiente.

Sui 105 campioni ritenuti inquinati sono ben 86, e quindi l'82%, quelli che hanno superato questa soglia e che quindi hanno raccolto il giudizio di "fortemente inquinato". n tutto Goletta Verde ha pattugliato circa 7412 km di costa italiana. Ragion per cui, dopo "i tanti appelli inascoltati e lanciati alle amministrazioni e agli enti competenti", Legambiente ha presentato "alle Capitanerie di Porto 11 esposti, uno per ogni regione in cui sono presenti i malati cronici di inquinamento, sulla base della legge sugli ecoreati che ha introdotto i delitti ambientali nel codice penale, tra cui il reato di inquinamento ambientale".

I parametri indagati, spiega Legambiente, sono microbiologici (enterococchi intestinali, Escherichia coli) e i tecnici di Goletta Verde hanno considerato come inquinati i risultati che superano i valori limite previsti dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia e fortemente inquinati quelli che superano di più del doppio tali valori.

Nonostante le troppe aree inquinate, sulle spiagge italiane è ancora difficile scovare i divieti di balneazione e la cartellonistica informativa. L'87% dei campioni inquinati e fortemente inquinati sono stati prelevati alle foci di fiumi, torrenti, canali, fiumare, fossi o nei pressi di scarichi che si confermano i nemici numero uno del nostro mare. Sui lidi l'associazione ambientalista ha ritrovato quasi 7.000 cotton fioc, "frutto della cattiva abitudine di buttarli nel wc e dell'insufficienza depurativa". "Nel 18% dei punti monitorati dai tecnici di Goletta Verde è stata riscontrata la presenza di rifiuti da mancata depurazione: assorbenti, blister, salviette ma, soprattutto, cotton fioc". Le regioni maglia nera sono invece Abruzzo, Sicilia, Campania e Lazio, per la presenza di diversi scarichi non depurati che finiscono in mare, attraverso fiumi, fossi, canali e tubature. Legambiente rammenta che per questo motivo l'Italia deve pagare all'Europa 62,7 milioni di euro una tantum a cui si aggiungono 347 mila euro per ogni giorno sino a che non saranno sanate le irregolarità (a partire dal 1 gennaio 2017). Ebbene, in Italia solo il 41% del carico generato subisce un trattamento conforme alla direttiva, rispetto ad una media europea del 69%: su 28 paesi l'Italia è al 23/o posto.

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