Bufera su Belen madrina per 30 mila euro al festival del Peperoncino

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Bufera su Belen madrina per 30 mila euro al festival del Peperoncino

L'ex di Stefano De Martino, infatti, è stata scelta come madrina per partecipare alla 25 esima edizione del prestigioso "Festival del Peperoncino", una kermesse che si terrà a Diamante (Cs) dal 6 al 10 settembre e che radunerà tutti gli amanti del rinomato frutto piccante.

"Il Codacons esprime un sincero dispiacere per la decisione dell'Accademia Italiana del Peperoncino, che - con un certo grado di intolleranza - ha scelto di conferire mandato ad un noto legale 'per querelare Codacons, Francesco Di Lieto e i giornali interessati per la diffusione di notizie false che ledono gli interessi dell'Accademia Italiana del Peperoncino Onlus organizzatrice', informa in una nota".

Una cifra che sarà corrisposta nelle casse della showgirl argentina per un'apparizione di pochissimi minuti. Quest'anno, per la prima volta, la manifestazione avrà luogo grazie al supporto economico della Regione Calabria: la Giunta, presieduta da Oliviero, ha stanziato i fondi per consentire la riuscita del Peperoncino Festival. Immediata la risposta dall'Accademia italiana del peperoncino: "ll cachet di Belen Rodriguez è di euro 30.000 come risulta dalla fattura allegata". E non di euro 60.000 come riportato dall'associazione di consumatori Codacons nei giorni scorsi. L'Accademia non ha ricevuto alla data odierna nessuna comunicazione di finanziamento regionale, ha presentato alla Regione Calabria un progetto con la richiesta di un cofinanziamento con i fondi europei. Il 65 per cento a carico della Regione e il 35 per cento a carico dell'Accademia che organizza l'evento. Alla data del 21 agosto 2017 la Regione ha pubblicato l'elenco di 12 eventi ammessi in graduatoria, ma non ha deciso e non ha dato notizia dei finanziamenti approvati e concessi.

"Se verrà accettato, il costo per la regione sarà inferiore ai 19 mila euro".

Si specifica in ultimo: "A ogni modo, e uscendo dal ginepraio di cifre, la questione rimane: la metà di uno spreco rappresenta pur sempre uno spreco, specie a fronte dei tanti e tanti progetti che - nel territorio calabrese - non godono di altrettanta fortuna". E ancora, prosegue Francesco Di Lieto, sembra paradossale dare ben sessantamila euro a Belen Rodriguez quando in Calabria: "Non ci sono soldi per garantire un servizio da paese civile per tutti coloro che sono costretti a recarsi nei pronto soccorso; l'intera Calabria sta bruciando perché non abbiamo risorse economiche da destinare alla prevenzione ...eppure si utilizzano i fondi destinati alla cultura per pagare una comparsata di Belen". Il Codacons non può avallare visioni che usano e sviliscono la donna, relegandola al ruolo di mero "oggetto".

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