Wimbledon: Federer in semifinale

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Wimbledon: Federer in semifinale

Il numero 1 del mondo e del tabellone, il campione uscente Andy Murray (30 anni portati malissimo) non si ritira soltanto perché è l'eroe di casa e gioca sul Centre Court, il Tempio del suo sport, ma è chiaramente handicappato all'anca da metà terzo set e, zoppicando vistosamente, incapace di tirar forte, rimedia un vistoso 6-1 nel quarto e nel quinto set dal picchiatore yankee Sam Querrey (30 anni ad ottobre), già castigatore l'anno scorso di Novak Djokovic che firma la prima semifinale Slam della carriera e riporta uno statunitense in una semifinale Major dal 2009.

Appena un paio d'ore dopo, tocca a Noval Djokovic lasciare il torneo. Contro Tomas Berdych la partita finisce dopo appena un set e mezzo, in cui il serbo è già sotto ed abbandona per un problema al gomito destro.

A Miami, infatti, aveva dato forfait ma il problema sembrava risolto durante la stagione sulla terra rossa. E ora si bea della considerazione dei colleghi, a cominciare da Roger Federer, che, alla vigilia di Wimbledon, lo suggerivano fra i protagonisti.

"Sono riuscito a giocare per mezz'ora circa con un dolore sopportabile - ha spiegato Novak in conferenza stampa - ma poi la situazione è peggiorata". Tutti i trattamenti medici non hanno funzionato e sia col diritto che con il servizio sentivo molto dolore. Mi hanno indicato diagnosi e opzioni diverse, compreso l'intervento chirurgico. Nessuno è stato così chiaro da dirmi cosa avrei dovuto fare. Probabilmente il fatto di aver giocato martedì con Mannarino e non aver potuto riposare per un giorno ha influito.

Dovesse vincere Cilic, lo scozzese dovrebbe comunque stare molto attento perchè il gigante croato si sta esprimendo alla grande, su una superficie che non ha mai particolarmente amato ma che in questi dieci giorni di Wimbledon 2017 è riuscito a domare. "È sfortuna ma tutto avviene per un motivo". "Ora farò altri controlli, poi valuteremo cosa fare, se e quanto fermarmi per curarmi".

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