Wimbledon 2017: Federer per la storia, è finale. Battuto Berdych

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Wimbledon 2017: Federer per la storia, è finale. Battuto Berdych

La più grande delle sorelle Williams torna in finale sull'erba londinese dopo otto anni (e, per di più, a 37 anni diventa la tennista più anziana di sempre a riuscirci), spezzando sul più bello il sogno di Johanna Konta; la tennista britannica (nata in Australia da genitori ungheresi) ha ceduto di fronte alla potenza di Venus, che si è imposta con il punteggio di 6-4 6-2.

Oggi 11 luglio si giocherà l'ultimo ottavo di finale, rimandato ieri per motivi di sicurezza, tra Mannarino e Djokovic.

Roger Federer infinito. È in finale per l'undicesima volta a Wimbledon. Dopo il successo sul cemento degli Australian Open, nell'epica finale contro Nadal, da Basilea e dintorni iniziano ad accarezzare il sogno dell'ottava meraviglia a Wimbledon. Nonostante ciò, durante tutto il torneo e non soltanto ieri, Federer non è mai parso in difficoltà, ma ha sempre dato la sensazione di essere più forte dell'avversario di turno e di poter agevolmente qualificarsi al turno successivo. Querrey, giustiziere di Murray ai quarti, sa di essere sfavorito, ma si porta avanti di un set e culla il sogno dell'impresa. Sul tabellino di Querrey sono finiti 31 ace, 58 vincenti, 18 errori gratuiti e un solo break subito.

FEDERER B. BERDYCH 7-6 7-6 6-4= La seconda semifinale di Wimbledon vedeva opposti Federer e Berdych. Il secondo parziale scorre liscio fino ad un nuovo tiebreak, e anche in questo caso Roger ottiene i punti necessario per conquistare il set.

Nel secondo venerdì del torneo si è delineata anche la finale maschile che vedrà opposti, domenica, il croato Marin Cilic e lo svizzero Roger Federer. Prima ha conquistato con grande autorità i tie-break delle prime due frazioni e poi ha chiuso il discorso nel sesto gioco del terzo set, trovando l'allungo decisivo.

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