Sperona una moto e uccide una ragazza di Moncalieri, arrestato

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Sperona una moto e uccide una ragazza di Moncalieri, arrestato

I medici si sono subito riservati la prognosi. Il cinquantenne alla guida del furgone, che nel pomeriggio di ieri viaggiava insieme alla moglie e alla figlia, è stato arrestato con l'accusa di omicidio stradale.

Spataro, "avendo ricevuto alcuni familiari" di Elisa, "auspica, pur non rientrando nella propria competenza, che i giornalisti esercitino il loro diritto-dovere di informazione, nel pieno rispetto del dolore e della privacy dei familiari delle persone coinvolte nell'incidente, specie in occasione del rito funebre religioso che sarà prossimamente officiato". L'uomo alla guida del furgone, infatti, un paio di chilometri prima aveva avuto una violenta lite con i due ragazzi, e il conducente della motocicletta avrebbe sferrato un pugno a un vetro del furgone. La ragazza, che in sella accanto al fidanzato, è rimasta schiacciata sotto le ruote, morendo sul colpo.

Per il 50enne, invece, la posizione è al vaglio e l'ipotesi è quella di omicidio stradale. Gli elementi raccolti dai carabinieri e la perizia sul van di De Giulio e sulla moto di Matteo Penna (ancora ricoverato in gravissime condizioni) confermerebbero che il guidatore ha volontariamente, e violentissimamente, colpito la moto alla rotonda di Condove dopo averla inseguita per oltre un chilometro. In tanti coloro che invocano l'ergastolo. De Giulio, in carcere alle Vallette, si è attivato in mattinata per farsi difendere da un secondo avvocato. C'è un precedente: sette anni fa Di Giulio era stato arrestato a Moncalieri per aver causato un incidente da ubriaco ed aver successivamente aggredito le forze dell'ordine. Qui, trovandosi davanti due carabinieri, li aveva minacciati e insultati. L'incidente è avvenuto all'imbocco di Condove, in Valle di Susa.

La cronaca torinese di Repubblica riporta la testimonianza di Luca Gilardi, amico della coppia: "Ho visto il furgone che si è lanciato all'inseguimento di Matteo".

Una lite per una precedenza mancata, poi l'inseguimento ed infine la tragedia costata la vita ad una ragazza di appena 27 anni e l'immediato ricovero del fidanzato tre anni più grande, ora in condizioni molto critiche.

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