Sopracciglia di Fiano, è antisemitismo. Scoppia lite tra Morani e Corsaro

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Sopracciglia di Fiano, è antisemitismo. Scoppia lite tra Morani e Corsaro

"Che poi, le sopracciglia le porta così per coprire i segni della circoncisione...", ha scritto Corsaro in un post che sta facendo discutere. Diciamo forte: vergogna! Spero che Corsaro si dimetta entro stasera se conosce ancora il significato della parola dignità. "Esprimo la solidarietà del Gruppo al collega Fiano". Ma, oggi, il post pubblicato sulla sua pagina Facebook da Corsaro, rischia di mettere a tacere le critiche a causa del diluvio di accuse di antisemitismo e razzismo piovute in queste ore, in maniera bipartisan, sul parlamentare fittiano. Mi dispiace per mio padre e per tutti quelli che per via della circoncisione sono stati torturati, massacrati o uccisi. È il caso di Emanuele Fiano che nei giorni scorsi ha presentato la proposta di legge 3243 che chiede l'introduzione dell'articolo 293-bis del codice penale, puntando a punire "chiunque propaganda le immagini o i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco".

"Le parole di Corsaro - ha scritto sul social il capogruppo Pd Ettore Rosato - sono indegne: sono certo che lui non si offenderà se lo definisco razzista e fascista".

"Sì, io sono circonciso ed ebreo".

"Si chiama antisemitismo. Massimo Corsaro è un deputato del gruppo di Fitto". E' il commento postato su Facebook da Corsaro. Dunque sempre il Pd ha lanciato l'hashtag #iostoconlele. Il padre del deputato dem, Nedo, è stato deportato per essere ebreo e in questi decenni è stato un instancabile testimone dell'orrore della Shoah: nel campo di sterminio di Auschwitz ha perso genitori, nonni, zii, un fratello.

Il segretario Pd Matteo Renzi subito attacca: "Chi insulta Emanuele Fiano per la sua religione, insulta ciascuno di noi. Da tutti noi un abbraccio affettuoso alla famiglia Fiano e alla comunità ebraica italiana".

"Da Corsaro vergognose parole a sfondo antisemita tanto più inaccettabili perché dette da un parlamentare" commenta la presidente della Camera Laura Boldrini. Anzi, chi ha sollevato la polemica lo ha fatto in maniera strumentale. E se per davvero qualcuno, in buona fede, ha frainteso la mia espressione, solo verso quel qualcuno mi scuso", continua."Ho piuttosto inteso, con un linguaggio "forte" come - purtroppo o per fortuna - si usa sui "social", ed usando una sua fotografia, dargli del "testa di c...".

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