Mondiali di scherma, Paolo Pizzo conquista l'oro nella spada

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Mondiali di scherma, Paolo Pizzo conquista l'oro nella spada

Per la cronaca si tratta della quarta medaglia dell'Italia in questi Mondiali di Scherma di Lipsia, dopo l'oro di Pizzo, l'argento di Alice Volpi ed il bronzo di Arianna Errigo, conquistate ieri nel fioretto femminile. "Bisogna credere - dice a caldo - nei sogni". Adesso voglio godermi ogni istante. "Mi ispiro a Federer - ha aggiunto - che è un fenomeno, ha tanti anni più di me eppure resta un ragazzino". Faccio schifo, agli esteti non piaccio, ma la luce si accende. Nella stessa giornata l'Italia ha portato a casa anche il bronzo di Irene Vecchi, ma questo è un metallo dal sapore amaro.

Grande successo per lo schermidore catanese Paolo Pizzo durante i campionati del mondo di scherma in corso in terra tedesca. La prima, dopo l'esordio vincente nel primo Mondiale in carriera, 15-7 sulla cinese Ying Fu, è stata sconfitta, all'ultima stoccata, dalla venezuelana Alejandra Benitez. "A Catania avevo al mio fianco il maestro Oleg Pouzanov - ha continuato lo spadista dell'Aeronautica Militare - Lui oggi mi ha guidato dal cielo: la spada era come se toccasse da sola". Grazie a chi ha fatto le sue veci, ma il mio pensiero è tutto per lui. A mancarlo per un soffio è stato Alessio Foconi: l'umbro, che aveva battuto Mengkai Huang (15-5) e Benjamin Kleibrink (15-6), si era trovato faccia a faccia con Andrea Cassarà: uno dei due avrebbe dovuto abbandonare il torneo ed è toccato a Cassarà, battuto 15-14 dal connazionale al termine di una bellissima sfida. A questo punto Novosjolov - a sua volta iridato nel 2010 e 2013 - ha reagito, mettendo a segno cinque stoccate consecutive.

L'azzurro (nella foto FIS di Augusto Bizzi) aveva superato il sorprendente tedesco Richard Schmidt per 15-10 in semifinale, 15-14 il francese Jean Marie Lucenay ai quarti e ottenuto il pass per il tabellone degli 8 superando per 15-10 l'olandese Bas Verwijlen, in un remake della finale dei Mondiali di Catania.

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