Mercato auto Europa frena nel mese di giugno a +2,1%

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Chiudiamo con Maserati che, grazie alle 902 unità vendute nel mese di giugno, chiude il primo semestre dell'anno in corso con 5.568 esemplari distribuiti in Europa. Nell'ambito della sola Eurozona (EU 15) le vendite sono aumentate del 1,3% a 1.368.114 unità. Un mercato, come evidenzia nella sua nota mensile il centro Studi Promotor di Gian Primo Quagliano, che è secondo per importanza nell'Unione Europea e che, dopo aver raggiunto il record di immatricolazioni nel 2016 e aver fatto registrare un discreto risultato nel primo trimestre del 2017 (+6,7%), dal 1° aprile ha visto le immatricolazioni in frenata a seguito di una nuova modulazione delle imposte per le emissioni di CO2 da parte delle vetture.

Il Gruppo Volkswagen, che segna un aumento delle immatricolazioni del 2,7%, mostra una sostanziale tenuta della sua quota a 23,1% dal 23% precedente. Nel primo semestre dell'anno sono state vendute 8.461.476 vetture, con una crescita del 4,6% rispetto all'analogo periodo dell'anno scorso. Per Alfa cresce la quota di mercato che passa da 0.4 a 0.5%. Anche nel progressivo annuo la crescita di FCA è stata migliore di quella del mercato. Traina le vendite del gruppo il brand Alfa Romeo che ha chiuso giugno con un +36,7% e il semestre con +39,7%.

Sul mercato europeo è stato trainante il risultato in Italia (+12,9% a giugno, +8,9% nel primo semestre) e della Spagna (+6,5% il mese scorso, + 7,1% nel semestre) mentre ha frenato la performance la Germania (-3,5%), il principale mercato europeo per l'auto, e il Regno Unito, in calo del 4,8% il mese scorso. La 500 e la Panda dominano le vendite tra le city car, con una quota insieme intorno al 30%. Bene anche 500X e Renegade, stabilmente tra le top ten della loro categoria. La 500L è la più venduta del suo segmento, con il 25,4%.

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