Inter, il mercato in mano a… Sabatini. A quando i primi colpi?

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Inter, il mercato in mano a… Sabatini. A quando i primi colpi?

"Ci piace, ci proveremo".

"Non facciamo mercato per rispondere ai colpi degli altri".

"Nainggolan è un giocatore sempre nella mia testa, un grande giocatore". Lo ha detto Walter Sabatini, coordinatore tecnico delle squadre Suning, sulle mosse di mercato dei nerazzurri in questa prima fase di mercato. Ma non nego che vorrei portarlo qui. Il Milan ha fatto la scelta di ribaltare la rosa, noi abbiamo fatto un'altra scelta preventiva ed è impoetante che i tifosi lo sappiano. Di Maria? Serve qualcuno che segni quei gol che se no fa solo Icardi. "L'Inter è una garanzia e faremo le cose necessarie perché la squadra possa essere protagonista durante l'anno". Le società stanno facendo investimenti importanti sui salari, non so come faranno.

La piazza però dal mercato estivo si aspettava 4-5 acquisti di spessore.

"Non è il Milan il nostro modello e in questa squadra servono solo degli innesti". Non vogliamo rifondare l'Inter, abbiamo diversi giocatori da salvare.

"Ci piace moltissimo anche lui, interpreta le gare alla Nainggolan". Vogliamo fare scelte concrete. Abbiamo preso su richiesta dell'allenatore, condivisa da me e dalla società, un catalizzatore di gioco come Borja Valero. Dalbert lo vogliamo, ma abbiamo accettato di aspettare i loro tempi per chiudere l'affare. Il primo è un difensore promettente, che ha già dimostrato di poterci stare in Serie A. Lo spagnolo lo conosciamo tutti, è un fuoriclasse del centrocampo, e con lui in campo la qualità del reparto salirà a dismisura. "Anche perché Suning vuole allargare i propri "dominii", con l'Inter che rimarrebbe quella che conta di più". Suning non si tira indietro. Sono due operazioni molto importanti anche se non roboanti.

Lo stesso Sabatini ha spiegato che si punterà in alto per giocatori che restano comunque complicati, molto complicati, da acquistare. Non c'è alcuna trattativa in corso. Sembrava ad un passo dalla Juventus, ma l'imminente passaggio di Bernardeschi in bianconero potrebbe favorire l'Inter nell'acquisizione dell'ex Barcellona. E' un teatrante, un dirimpettaio della follia come lo avevo definito in tempo. Spalletti è fortissimo, sa allenare ed è un grande uomo.

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